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11 giu 2022

Elezioni comunali 2022 e referendum giustizia in Lazio: quando e come si vota

Urne aperte domenica 12 giugno, dalle 7 alle 23. Si vota per il sindaco in 53 Comuni del Lazio, 23 nella provincia di Roma. Tre i capoluoghi di provincia: Frosinone, Rieti e Viterbo 

11 giu 2022
monica guerci
Politica
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Referendum elezioni amministrative Lazio 2022
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Referendum elezioni amministrative Lazio 2022

Roma, 12 giugno 2022 -  Si torna alla urne nel Lazio. Election Day domenica 12 giugno 2022 (seggi aperti dalle 7 alle 23) che vede accorpato il voto per le amministrative e per i cinque referendum abrogativi sulla giustizia. Nel Lazio sono 53 i comuni dove si elegge il nuovo sindaco e si rinnova il consiglio comunale. Sono 5 le schede per altrettanti quesiti  referendari sulla giustizia, due la possibilità di scelta: Si per cambiare l’attuale legge, e quindi abrogarla; No per mantenere la situazione inalterata. 

Comunali e referendum, Lazio al voto: affluenze alle ore 12 rispettivamente al 18,44 e al 6,08%, a Roma ha votato per le referendarie il 5,70% degli aventi diritto.

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Dove si vota nel Lazio

Nel Lazio sono 53 su 378 i Comuni che vedranno rinnovati i propri organi di governo, di questi 3 sono capoluoghi di provincia: Frosinone, Rieti e Viterbo e 23 sono nella provincia di Roma.
Dodici le città sopra i 15mila abitanti che potrebbero andare al ballottaggio in caso non si raggiungesse il quorum: Frosinone (46.649), Gaeta (20.762), Sabaudia (18.812), Rieti (46.187), Ardea (44.202), Cerveteri (35.207), Ciampino (37.235), Fonte Nuova (30.572), Grottaferrata (19.156), Guidonia Montecelio (81.447), Ladispoli (37.293), Viterbo (63.209). 

In questi Comuni se nessun candidato risulterà eletto al primo turno con il 50% più uno dei consensi, i due nomi con la percentuale più alta di consensi torneranno a sfidarsi domenica 26 giugno.  
In tutti gli altri 41 Comuni, è previsto un solo turno elettorale e, già nel pomeriggio di domani,  lunedì 13 giugno, inizierà lo spoglio (ore 14) e si sapranno i nomi degli eletti. 

Le sfide in provincia di Roma

In provincia di Roma le amministrative interesseranno 23 centri urbani, 7 quelli con numero di abitanti che supera i 15mila: Ardea, Cerveteri, Ciampino, Fonte Nuova, Grottaferrata, Guidonia Montecelio, Ladispoli.  Nei  Comuni più piccoli si vota ad Allumiere, Camerata Nuova, Capena, Casape, Castel Gandolfo, Castelnuovo di Porto, Ciciliano, Formello, Labico, Lanuvio, Lariano, Manziana, Mazzano Romano, Nemi, Nerola, Torrita Tiberina. 

I candidati sindaco a Frosinone 

Nel capoluogo della Ciociaria sono 5 i candidati in corsa e 19 le liste collegate, sono oltre 600 gli aspiranti al consiglio comunale. Riccardo Mastrangeli (centrodestra) e Domenico Marzi (centrosinistra) i favoriti. Il primo cittadino uscente è Nicola Ottaviani, arrivato alla scadenza del secondo mandato lascia il testimone a Mastrangeli. 

Domenico Marzi, già sindaco per due mandati tra il 1998 e il 2007, è l'uomo scelto dal Pd per sfidare il centrodestra. Favorito sulla carta Riccardo Mastrangeli: il centrodestra a Frosinone vinse al primo turno nella precedente tornata elettorale con il 56% dei voti.
In campo per la carica a primo cittadino ci sono Mauro Vicano, candidato centrista sostenuto da Udc, Azione e una civica. Vincenzo Iacovissi, vicesegretario nazionale del Psi, sostenuto da Più Europa, da due civiche (Il cambiamento e Lista civica Segneri). Giuseppe Cosimato, già consigliere di Alleanza Nazionale, corre con la sua lista civica. 

I candidati sindaco a Rieti

Tre i candidati, ventuno le liste. A Rieti il sindaco uscente è Antonio Cicchetti, e il centrodestra candida il suo vice Daniele Sinibaldi, sostenuto dalla coalizione.  Il Pd sostiene la corsa dell'ex sindaco Simone Petrangeli ma anche la nuova anima del Movimento 5 stelle che qui si presenta con le proprie stelle nel simbolo "Rieti Con Te", dove quel "con te" rimanda direttamente al nome del leader Giuseppe Conte. Mentre Carlo Ubertini corre con l'appoggio del Partito socialista italiano. 

I candidati sindaco a Viterbo

Otto i candidati che si sfidano a Viterbo per 25 liste. Centrodestra diviso, Pd e M5S insieme ma senza sinistra. Si torna alle urne nel capoluogo della Tuscia dopo la fine anticipata del mandato del sindaco Giovanni Arena dimessosi a dicembre a causa delle insanabili divisioni in seno alla sua maggioranza.

Il centrodestra diviso vede in campo Laura Allegrini, candidata di Fratelli d'Italia, sostenuta anche dal Popolo della Famiglia e da Siamo Viterbo, che sfida Claudio Ubertini, a sua volta sostenuto da Udc, Lega e Forza Italia. Sempre  a destra c'è anche Marco Cardona, candidato di Italexit, Chiara Frontini sostenuta da Rinascimento di Vittorio Sgarbi e da alcune civiche. 

Il centrosinistra corre più compatto nel nome dell'assessora regionale Alessandra Troncarelli, sostenuta da M5S, Pd e una coalizione di civiche. Luisa Ciambella, esponente locale dem, ha invece lasciato il partito per una candidatura civica. A sinistra corre Carlo D'Ubaldo (Sinistra per Viterbo). Infine, Giovanni Scuderi candidato civico sostenuto dalla sua  lista. 

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