Roma, 27 ottobre 2021 - Sono 11 le persone finite in carcere e 28 quelle poste ai domiciliari dai carabinieri del Reparto Operativo del Comando Carabinieri per la Tutela della Salute nell'ambito dell'operazione compiuta questa mattina su disposizione del Gip di Roma. 
Tra gli indagati figurano, oltre a persone assiduamente dedite al contesto criminale e attive nel traffico di sostanze stupefacenti, anche professionisti del settore privato o della pubblica amministrazione, tra cui un medico odontoiatra, un avvocato, un funzionario di un ente locale, un insegnante di scuola media (che, addirittura, faceva giungere proprio a scuola le spedizioni contenenti i pericolosi catinoni sintetici), due impiegati di banca, due militari in congedo e un architetto
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C'è anche un 'politico' non identificato

C'e' anche il riferimento a un 'politico', non ancora identificato, nelle conversazioni intercettate dai carabinieri del Nas e contenute nell'ordinanza che ha portato ai 39 arresti nell'ambito dell'inchiesta, coordinata dal procuratore aggiunto di Roma Giovanni Conzo, in relazione al traffico di droghe sintetiche acquistate dall'estero sul web o sul darkweb. 
"Tra i vari episodi di vendita emerge in particolare quello riguardante un personaggio dai sodali definito 'il politico' verosimilmente Senatore della Repubblica", scrive il gip Roberto Saulino. 
Si legge nelle carte: "Perché ce stava il senatore che je servivi... quello li' de Lungotevere...". "Ah il politico, aggiornami fra quanto devo anda' da lui...". Dopo circa un'ora e mezza viene intercettata una seconda telefonata: "Io, amore, sto andando dal politico quello lì che abita davanti alla Corte di Cassazione... mi è uscita 'sta cosa qui al volo". Il 'politico', precisa il giudice nell'ordinanza, non e' stato identificato dagli inquirenti. 

Nuove sostanze psicoattive: le rotte internazionali

Sono state ricostruite alcune 'rotte' internazionali di provenienza delle NPS (così vengono definite le Nuove Sostante Psicoattive, droghe di origine chimica) acquistate in rete, suddivise per tipologie strutturali: Fentanyl (Canada, Polonia e Repubblica Ceca), GBL (Cina, Olanda, Francia e Croazia), Catinoni sintetici (un tipo di anfetamina, Olanda) e benzodiazepine (Olanda), oltre ad eroina ad alta concentrazione (rinvenuta in spedizioni provenienti dalla Gran Bretagna e dalla Germania).
Grazie al costante monitoraggio degli e-shop presenti sul web, deep e dark web ed all'individuazione dei canali di importazione sono state individuate oltre 290 spedizioni verso soggetti dediti all'importazione sparsi su tutto il territorio nazionale, per un volume di affare stimabile in circa 4 milioni e 800 mila euro. 
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Centro di importazione italiano Gbl a Roma

L'indagine ha permesso altresì l'individuazione di un "centro di importazione" italiano, situato a Roma, attivo nella sistematica importazione di GBL (gamma butirrolattone), anche noto come droga dello stupro, nonché di numerosi canali di approvvigionamento estero di queste sostanze, spesso commerciate insieme ai Catinoni sintetici fra cui il pericoloso Flualprazolam, mai rinvenuto in Italia prima d'ora. 
L'indagine ha consentito di sequestrare, anche grazie a due distinte "operazioni sotto copertura" 42 litri di GBL (droga dello stupro), pari ad oltre 50.400 dosi singole, 1,3 Kg di sostanze stupefacenti sintetiche in polveri e cristalli, tra cui 116 gr. di fentanili, 1,2 Kg. di Catinoni sintetici, 8 grammi di eroina ad alta concentrazione (purezza al 99%), destinata alla miscelazione con Fentanyl, 20 francobolli a base di Flualprazolam, 115 grammi di marjiuana ed arrestare in flagranza 3 importatori italiani, tra cui il gestore di una casa famiglia per minori.