Guardia di Finanza
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San Cesareo (Roma), 3 settembre 2021 – Un deposito clandestino di gasolio usato anche come centrale di spaccio per Roma. Aveva una doppia funzione il locale scoperto dalla guardia di finanza a San Cesareo, un punto di stoccaggio di carburante di contrabbando e droga.

Durante una perlustrazione del territorio, una pattuglia della compagnia di Frascati ha sottoposto a controllo un'autocisterna e, insospettita per l'atteggiamento nervoso del conducente, ha proceduto alla pesatura dell'automezzo, riscontrando la mancata corrispondenza del quantitativo di gasolio trasportato con quello riportato nel documento di accompagnamento.

I militari hanno quindi esteso l'ispezione ai locali di proprietà del conducente dell’automezzo trovando, in uno spazio adiacente, circa 800 litri di carburante di contrabbando conservato in fusti e cisterne, oltre a pistole erogatrici per il rifornimento, taniche di plastica e una pompa elettrica per il travaso. Nell'abitazione dell'uomo, limitrofa al deposito clandestino, è stata poi scoperta una ''centrale di spaccio'', con numerose dosi di cocaina, hashish e marijuana, oltre a un bilancino di precisione.Droga, scattata l'operazione Cleopatra: fiorai spacciatori al cimitero, 22 indagati

Il trasportatore è stato denunciato all'autorità giudiziaria di Tivoli per i reati di detenzione di stupefacenti a fini di spaccio, sottrazione di prodotti petroliferi al pagamento delle accise e detenzione di materie infiammabili senza la prescritta autorizzazione. L'operazione si inserisce nel più ampio dispositivo messo in atto dalla guardia di finanza della Capitale per il contrasto dei traffici illeciti.