vaccinazione Covid
vaccinazione Covid

Roma, 21 luglio 2021 – Il Lazio è la regione italiana con il numero più alto di nuovi contagi, con 172 persone contagiate dal virus è in vetta alla classifica, seguita dalla Sicilia (+150), Emilia Romagna (+118), Veneto (+76) e Campania (+69).

Su quasi 10mila test, nelle ultime ore sono stati registratati quindi 172 nuovi contagi, otto in più rispetto al bollettino di ieri, quando le nuove persone contagiate erano ferme a 164. Stabili i decessi, sono una persona registrata in queste ore, esattamente come è accaduto ieri. I ricoverati sono 133 (+5), le terapie intensive sono stabili con 25 posti letto occupati, gli stessi di ieri, e i guariti sono 183.

“Il rapporto tra positivi e tamponi è al 3,7%, ma se consideriamo anche gli antigenici la percentuale scende allo 1,7%. I casi a Roma città sono a quota 120", spiega l'assessore regionale alla Sanità, Alessio D'Amato.

“Non si torna indietro, meglio vaccinare”

"Questo non è il momento delle restrizioni o di tornare alla casella precedente, la questione al momento è di vaccinare per cui abbiamo bisogno dei vaccini e di completare il prima possibile il percorso vaccinale”. È la posizione di D'Amato che, sui rischi paventati di un ritorno a scuola non in sicurezza, taglia corto: “Il personale scolastico nel Lazio si è vaccinato al 98%, è uno dei tassi più alti”.

In tutta la regione, il 52% degli adulti ha concluso il percorso vaccinale e sono state superate 5,9 milioni di somministrazioni. “Il Lazio - sottolinea l'assessore - è la prima regione italiana per numero di vaccinazioni, abbiamo un recupero da fare sulla fascia 60-69 e vaccinare i ragazzi 12-16, 20-30 anni, questo è il tema di fondo. Io sono pragmatico - aggiunge -. Non sono nè fiducioso, nè mi faccio prendere dall'ansia: ci siamo dati un obiettivo che è quello che ha dichiarato la presidente Von der Leyen e cioè arrivare al 70 per cento degli adulti vaccinati a fine luglio. Tra qualche ora saremo a 6 milioni di somministrazioni, adesso questo è l'obiettivo principale, vaccinare”.