La decisione della Questura di Roma
La decisione della Questura di Roma

Roma, 8 maggio 2021 – La Questura di Roma ha vietato la manifestazione indetta dal coordinamento dei movimenti identitari sovranisti in programma per questo pomeriggio in piazza Bocca della Verità, nel centro della Capitale. Secondo quanto si apprende da fonti della polizia, avrebbe manifestato l’intenzione di partecipare al sit-in anche Giuliano Castellino, leader romano di Forza Nuova attualmente sottoposto a sorveglianza speciale.

Dubbi sul numero reale di partecipanti

Stando a quanto trapela dalla Questura, il divieto sarebbe stato deciso perché il tam-tam sui social non avrebbero permesso di quantificare il numero esatto di partecipanti alla manifestazione, che avrebbe potuto essere superiore a quello preannunciato dagli organizzatori. Organizzatori che su Facebook hanno duramente criticato la decisione dell'ufficio del questore.

“La repressione non ci piega, ci moltiplica – hanno scritto –. Sabato 22 maggio tutti a Roma! Contro i divieti della Questura massima mobilitazione. A poche ore dalla nostra manifestazione arriva un divieto assurdo quanto infame. Motivazioni? assurde! Dal troppo alto numero di partecipanti alla possibilità che Castellino avrebbe potuto partecipare alla manifestazione”. 

Sulla vicenda è intervenuta anche la sindaca della Capitale, Virginia Raggi, con un post sulla sua pagina Facebook. “I fascisti a Roma non sfilano. È inaccettabile la manifestazione di Area prevista per oggi pomeriggio a Roma a piazza Bocca della Verità. Roma è orgogliosamente antifascista e questo da sindaca della Capitale degli italiani e da cittadina non posso accettarlo”.

Raggi: “Roma è e resterà sempre antifascista”

“La manifestazione è quella del 'Movimento Area Coordinamento dei movimenti identitari/sovranisti’ – ha proseguito Raggi –. Con la scusa di 'sensibilizzare sulle problematiche del lavoro e disoccupazione' stanno scendendo in piazza contro l'antifascismo e i valori della democrazia su cui si basa la nostra città e il nostro Paese”.

La sindaca ha poi concluso dicendo che “basta leggere su Internet alcuni passaggi che hanno pubblicato sulla rivista online ‘L’Italia mensile’. Questa gente parla di lottare contro il sistema antifascista 'vero virus mortale che avvelena e divide l'Italia e gli italiani'. Parole inaccettabili. Per questo condanno fermamente questo tipo di manifestazione. Roma è e resterà sempre antifascista e continueremo a lottare per questo”.