Roma, 21 dicembre 2021 – La notizia era nell’aria. A poche ore dalla fine del 2021 arriva la conferma. Il Lazio passerà in zona gialla da lunedì prossimo 3 gennaio insieme a Lombardia, Piemonte e Sicilia.

Secondo quanto si apprende, infatti, è in arrivo l'ordinanza del Ministro della Salute per il passaggio di fascia. La scorsa settimana non ci sono stati cambi di colore e dunque a Liguria, Marche, Veneto, Friuli Venezia Giulia, le Pa di Trento e Bolzano e la Calabria (gialle dalla settimana ancora precedente) si aggiungono le 4 regioni che da lunedì prossimo cambieranno fascia portando ad 11 il totale delle regioni gialle.
Covid Lazio, 1 gennaio, inizio 2022 con boom di nuovi casi: 12.345. Da lunedì zona gialla

Il 2022, dunque, inizia con Roma e Lazio in zona giallo, anche ieri 30 dicembre come annunciato dall'assessore alla sanità, Alessio D'Amato nel consueto bollettino dei contagi da Coronavirus i dati confermavano in continuo, inarrestabile “aumento i nuovi casi positivi”, 5.843 i casi positivi e 1.127 i ricoverati (+57), 150 le terapie intensive (+3). Il rapporto tra positivi e tamponi al 6,8%, da sola Roma città  conta 2.872 nuovi positivi.

Anche oggi prosegue la corsa al tampone: ci sono ore di attesa ai drive per accedere ai test molecolari a poche ore da Capodanno

Operatori sanitari effettuano tamponi ad automobilisti in coda al drive a Tori di Quinto

Sempre ieri 30 dicembre 2021, il governatore del Lazio, Nicola Zingaretti e l'assessore D'Amato hanno firmato un'ordinanza che punta a snellire le code per i tamponi negli hub e nelle farmacie, il provvedimento prevede che nel Lazio per la diagnosi di infezione da Sars-CoV-2 con un test antigenico positivo non servirà la conferma del molecolare per la definizione di caso confermato Covid e conseguente disposizione di isolamento.

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Il bollettino di oggi, 31 dicembre

Nel Lazio, su 33.156 tamponi molecolari e 78.318 tamponi antigenici per un totale di 111.474 tamponi, si registrano 8.477 nuovi casi positivi (+2.634, qui i dati di ieri); sono 10 i decessi (+4), 1.162 i ricoverati (+35), 154 le terapie intensive (+4) e +1.077 i guariti. Il rapporto tra positivi e tamponi è al 7,6%. I casi a Roma città sono a quota 4.266. 

Nelle province sono 2.467 i positivi nelle ultime 24 ore, nel dettaglio nella Asl di Frosinone sono 677 i nuovi casi, a Latina 1.345 e a Rieti sono 249, infine a Viterbo sono 196 i nuovi positivi.

E' "atteso un deciso incremento" dei casi di Covid. "Festeggiamo con prudenza e nel rispetto delle regole". E' l'appello dell'assessore alla Sanità della Regione Lazio, Alessio D'Amato, al termine della videoconferenza della task-force regionale per il Covid-19 con i direttori generali delle Asl e Aziende ospedaliere, Policlinici universitari e l'ospedale Pediatrico Bambino Gesù di Roma.

Vaccinazioni anche la notte di Capodanno 

'Nel Lazio "le vaccinazioni" anti- Covid "non si fermano nemmeno la sera di Capodanno" sottolinea  D'Amato, ricordando l'importanza di aderire alla campagna di immunizzazione: "Su 10 decessi" registrati nelle ultime 24 ore, "7 non erano vaccinati e nessuno aveva la dose booster", precisa. 

Ieri 30 dicembre sono stati "somministrati oltre 56mila vaccini, ovvero il 18% in più del target commissariale - fa il punto D'Amato - Oggi superiamo quota 11 milioni di somministrazioni totali di vaccino e 2 milioni di dosi booster, pari al 42% della popolazione. Sono oltre 37mila le somministrazioni del vaccino pediatrico, pari al 10% della fascia 5-11 anni". 

Vaccinazioni anche nel weekend di inizio anno: "Gli open day per dosi booster si terranno sabato il primo gennaio (nella fascia oraria 14-19) presso l'ospedale Sant'Andrea di Roma - riferisce l'assessore - e domenica 2 gennaio (fascia oraria 8-18) presso la caserma Verdirosi a Rieti".