Una seduta vaccinale (foto di repertorio)
Una seduta vaccinale (foto di repertorio)

Roma, 16 maggio 2021 – Nel Lazio i maturandi potranno vaccinarsi contro il Covid-19 prima degli esami di Stato. Lo ha annunciato oggi l’assessore regionale alla Sanità, Alessio D’Amato: “Entro il 2 giugno faremo un open day nel Lazio per gli studenti che affronteranno gli esami di maturità”.

“Pensiamo sia importante far svolgere in tranquillità gli esami – ha aggiunto –. La gran parte del personale docente e non docente avrà avuto il vaccino ed è importante che lo abbiano anche i maturandi. Stiamo studiando le modalità operative: sicuramente utilizzeremo l’app dell'open day, tre click e dopo 48 ore il vaccino”.

La soddisfazione di Rusconi (Assopresidi)

L’iniziativa ha raccolto subito il parere favorevole del presidente dell’Associazione Presidi di Roma e del Lazio, Mario Rusconi. “Sia sui tamponi salivari che per i vaccini ai maturandi siamo favorevoli, chiediamo queste misure da mesi, anzi da quasi un anno”, ha commentato.

Poi ha aggiunto: “Siamo soddisfatti del lavoro della Regione Lazio anche se in passato c'è stato qualche contrasto. Ora speriamo ci venga comunicata questa decisione di fare gli open day per i vaccini e soprattutto che seguano fatti concreti”.

I commenti di Snals e Cisl Scuola

Plauso anche da parte di Elvira Serafini dello Snals, il sindacato nazionale autonomo dei lavoratori della scuola, che all’Ansa ha commentato: “Siamo d'accordo per fare open day dedicati ai maturandi, magari! Ottimo sarebbe se venisse somministrato il Johnson & Johnson, solo cosi riusciremmo a coprire una fascia importante di giovani che potranno fare gli esami in sicurezza”.

Serafini ha anche auspicato “che questo avvenga non solo nel Lazio ma su tutto il territorio nazionale”. Sulla stessa lunghezza d’onda anche Maddalena Gissi, della Cisl Scuola: “È una buona idea organizzare degli open day per far fare i vaccini ai maturandi – ha detto sempre all’Ansa –. Sarebbe utile sollecitare tutti i presidenti delle Regioni a fare la stessa cosa”.