18 feb 2022

Covid Lazio 18 febbraio, il bollettino di oggi. Curva stabile, contagi al 10,8%

Oggi sono 6.410 i nuovi positivi e 22 i decessi. Si allenta la pressione ospedaliera: 1.739 i ricoverati nelle aree mediche (-45) e 158 i pazienti nelle terapie intensive (-7)

Roma, 18 febbraio 2022 – Rimane stabile la curva dei contagi nel Lazio, dove nelle ultime 24 ore si registra un’oscillazione minima. Mentre nel Veneto i casi stanno crollando a picco da giorni, il Lazio si mantiene sopra la soglia dei 6mila casi al giorno. Oggi sono 6.410 i nuovi positivi (+35 rispetto a ieri), rilevati a fronte di 58.876 tamponi processati. Sono 22 i decessi riportati dal bollettino regionale di oggi (-7).

Covid Lazio, i dati del 18 febbraio 2022
Covid Lazio, i dati del 18 febbraio 2022

Migliora l’occupazione ospedaliera. Sono 1.739 i ricoverati nelle aree mediche (-45) e 158 i pazienti nelle terapie intensive (-7). A risultate negativi all’ultimo test di controllo, ieri sono stati 12.596 laziali guariti. Il rapporto tra positivi e tamponi è al 10,8%. I casi a Roma città sono a quota 2.823. Ecco la situazione nel resto di'Italia

I dati nel dettaglio: le province

Nelle province si registrano 1.562 nuovi casi, mentre nell’area metropolitana di Roma sono 8.848 i positivi delle ultime 24 ore, compresi i 2.823 tamponi positivi riscontati nella sola Capitale. Nella Asl di Frosinone sono 454 i nuovi casi e 1 decesso, nella zona di Latina gli ultimi positivi sono 671 i nuovi casi e ben 5 i decessi. La provincia di Rieti registra invece 170 nuovi casi e 1 decesso e la Asl di Viterbo aggiunge altro 267 casi al conto delle persone in isolamento e 2 decessi.

Anche oggi, l’assessore regionale alle Sanità, Alessio D’Amato, ha ricordato “l'importanza, per coloro che sono guariti e non avessero completato il ciclo vaccinale, di effettuare la dose di
richiamo trascorsi 120 giorni dalla guarigione".

È iniziata la fase endemica? Bassetti dice si

“Possiamo assolutamente parlare di fase endemica”. È una notizia che rimbalza da settimane, ma oggi a confermarlo è l'infettivologo Matteo Bassetti, direttore della clinica malattie infettive
dell'ospedale San Martino di Genova. "Quando hai tra i 100 e i 200mila contagi giornalieri, come abbiamo avuto in Italia nelle scorse settimane, significa che il virus sta vivendo con noi. Questo si vede anche dai tamponi: abbiamo il 10% di positività e gli effetti sulla popolazione vaccinata con 2 o 3 dosi sono blandi".

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Per chi ha il vaccino, dice Basetti, il Covid sta diventando una forma influenzale. "Se una persona ha il raffreddore, probabilmente sarà Covid. Questo non significa salire i gradini del patibolo, ma avere il raffreddore da Sars-Cov2 o l'influenza da Sars-Cov2: bisogna che la gente capisca che è una forma influenzale per chi ha il vaccino", dice l’infettivologo.

"Bisogna tornare a una vita normale, con il 95% della popolazione in qualche modo protetta dalla malattia grave. Devono tacere gli uomini dei numeri, si faccia parlare chi questa malattia la sta vedendo: i medici", conclude Bassetti.

Sanità, via libera alle stabilizzazioni dei precari

Oggi è stato sottoscritto in Regione l'accordo per stabilizzare medici e operatori sanitari assunto a tempo determinato durante la pandemia. "Nel Lazio stabilizziamo il personale sanitario precario impegnato nella lotta al Covid. Ottima notizia per lavoratori e per cittadini che avranno una sanità sempre più forte. Un altro salto avanti nel futuro", aggiunge il governatore Nicola Zingaretti, commentando l'accordo tra Regione e sindacati.

 

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