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1 giu 2022
1 giu 2022

Covid Lazio, il bollettino dell'1 giugno. Contagi: oggi sono i più alti d'Italia

Con 2.489 casi, oggi il Lazio è la regione con il dato più alto. L'occupazione dei reparti è sopra la media nazionale (9%), stabili le terapie intensive (3%). Tutti i dati del bollettino

1 giu 2022

Roma, 1 giugno 2022 – La regione con il maggior numero di casi oggi è il Lazio, con 2.489 contagi (-729 rispetto a ieri) scoperti a fronte di 21.376 tamponi esaminati. Cambia di poche centinaia di persone il bilancio degli attuali positivi, che oggi arriva a quota 119.367 (-564). A preoccupare, è la pressione sugli ospedali: nel Lazio, l’occupazione dell’area medica è al 9%: un punto sopra la media nazionale. Stabili le terapie intensive con un’occupazione dei posti letto del 3%, in linea con la media nazionale.

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Il bollettino di oggi

Il rapporto tra positivi e tamponi è al 11,6%”, fa sapere infatti l’assessore regionale alla Sanità, Alessio D’Amato al termine del consueto monitoraggio giornaliero, un dato in leggero miglioramento rispetto al 12,3% di ieriIn tutta Italia, invece, oltre 18mila positivi e 59 morti

La zona con il numero più alto di contagi è sempre la Capitale, con 1.547 casi (-395). Sono 2 i decessi, stesso numero di ieri, che portano a 11.337 il bilancio complessivo delle vittime nel Lazio, da inizio pandemia ad oggi. Sono 3.051 le persone risultate guarite dall’ultimo tampone di ieri, che portano il bilancio complessivo dei guariti a 1.449.653 su 1.580.357 casi esaminati dal febbraio 2020 ad oggi.

Lazio, prima regione per contagi

La regione con il maggior numero di casi oggi è il Lazio, con 2.489 contagi, seguito dalla Lombardia (+2.240), Campania (+1.947), Sicilia (+1.798) ed Emilia Romagna (+1.441). In tutta Italia, invece, oltre 18mila positivi e 59 morti.

I casi totali dall'inizio della pandemia arrivano a 17.440.232. I dimessi/guariti delle ultime 24 ore sono 29.248 (ieri 44.088), per un totale che sale a 16.604.567. Gli attualmente positivi sono 10.485 in meno (ieri -19.467), per un totale che scende a 668.909. Di questi, 663.808 sono in isolamento domiciliare.

Ospedali oltre la soglia nazionale

Nei reparti non critici degli ospedali laziali si continua a registrare una percentuale di occupazione al di sopra della media nazionale, anche se i dati di oggi mostrano un leggero miglioramento della pressione: sono 561 i ricoverati nelle aree mediche (-21), mentre restano 31 i pazienti più gravi che si trovano nelle terapie intensive (stesso dato di ieri).

Nelle ultime 24 ore, in Italia, è stabile all'8% l'occupazione dei posti nei reparti ospedalieri di area non critica da parte dei pazienti con Covid-19 (u anno fa era all'11%), ma cala in 9 regioni: Abruzzo (al 14%), Basilicata (15%), Emilia Romagna (9%), Friuli Venezia Giulia (7%), Pa Trento (5%), Puglia (9%), Sardegna (9%), Umbria (15%) e Valle d'Aosta (9%).

È ferma, a livello nazionale, in 24 ore, al 3% l'occupazione di terapie intensive (un anno fa era al 12%) e la percentuale sale solo in Umbria (al 5%). È quanto emerge dai dati pubblicati oggi dall'Agenzia nazionale per i servizi sanitari regionali (Agenas) e relativi al 31 maggio 2022. In particolare, in 24 ore, la percentuale di posti nei reparti ospedalieri di area medica occupata da
parte di pazienti con Covid-19 cresce solo in Campania (10%). È stabile, invece, in 11 regioni: Calabria (17%), Lazio (9%), Liguria (9%), Lombardia (6%), Marche (7%), Molise (6%), Pa
Bolzano (7%), Piemonte (5%), Sicilia (15%), Toscana (6%), Veneto (4%). Nessuna regione provincia autonoma supera la soglia del 20%.

L'occupazione di terapie intensive, invece, cala in 4 regioni, ovvero Calabria (3%), Piemonte (2%), Puglia (2%) e Toscana (3%), mentre cresce solo in Umbria (5%). La percentuale è stabile in 16 regioni e province autonome: Abruzzo (al 6%), Basilicata (1%), Campania (3%), Emilia Romagna (3%), Friuli Venezia Giulia (2%), Lazio (3%), Liguria (4%), Lombardia (2%), Marche (2%), Molise (8%), Pa Bolzano (1%), Pa Trento (3%), Sardegna (4%), Sicilia (3%), Valle d'Aosta (0%) e Veneto (1%). Tutte le regioni o province autonome sono sotto il 10%.

Cosa succede nelle province?

Scendono i casi in tutto il Lazio, la forbice più ampia si registra nella provincia di Frosinone con 96 casi in meno in 24 ore. La fetta più grossa dei nuovi casi rilevati dagli ambulatori di analisi è nella zona ampia di Roma, dove i nuovi positivi sono emersi in larga misura nei Comuni romani, 2.027 in tutto (-519), di cui oltre la metà nella Capitale: 1.547 i casi (). Gli unici due decessi riportati dal bollettino di oggi sono stati registrati nella Città metropolitana di Roma.

Oggi nelle province si registrano 462 nuovi casi (-210). Nella zona di Latina oggi sono emersi 196 contagi (-71). I casi tracciati nelle ultime 24 ore nella provincia di Frosinone sono 115 (-96), mentre a Viterbo si registrano altri 71 contagi (-62). Nell’area di Rieti sono stati riscontrati 80 nuovi casi (-19) .

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