Somministrazioni della terza dose di vaccino anti-Covid
Somministrazioni della terza dose di vaccino anti-Covid

Roma, 27 settembre 2021 – Scende all’1,3% il rapporto tra tamponi e contagi, oggi nel Lazio si registrano 217 nuovi casi di cittadini positivi al Covid. I casi a Ro​ma città sono a quota 129. Curva in ribasso rispetto a ieri, con 55 contagi in meno, e rispetto ai 243 contagi di lunedì scorso. Il conteggio di oggi è emerso a fronte di 15.839 tamponi processati nei laboratori laziali, di cui 7.895 molecolari e 7.944 antigenici.

Leggero miglioramento anche sul fronte delle vittime: 4 i decessi, 2 meno rispetto a ieri. Sono 393 i ricoverati nei reparti Covid, 1 più di ieri, mentre sono 59 i pazienti gravi che si trovano nelle terapie intensive, 1 più di ieri. I guariti sono 379Dati Covid oggi: contagi Coronavirus in Italia e bollettino del 27 settembre

Nelle province si registrano 11 nuovi casi. L’Asl di Frosinone ha comunicato all’Unità di crisi regionale sono 4, mentre a Latina i nuovi contagi sono 6. Nel territorio di Rieti si registra solo 1 caso e nessuno a Viterbo.

Terza dose agli over 80

“Nel Lazio pronti a partire con la terza dose di richiamo Covid, insieme al vaccino antinfluenzale” che verrà somministrato dal medico di famiglia. Ad annunciarlo è stato l’assessore regionale alla Sanità, Alessio D’Amato, in attesa del via libera del Governo. L'annuncio però ha sollevato le proteste da parte dei medici di base, perplessi sullìopportunità di abbinare il richiamo anti Covid con il vaccino antinfluenzale per gli over 80. 

“Sulla possibilità di una eventuale co-vaccinazione, con la somministrazione della terza dose anti- Covid insieme all'antinfluenzale – dice il presidente della Federazione nazionale degli Ordini dei medici (Fnomceo), Filippo
Anelli  – l'indicazione dovrebbe arrivare dal Cts, ma tocca anche all'Agenzia italiana del farmaco fornire indicazioni e chiarimenti, e ci aspettiamo un'ipotesi anche dall'Aifa”. La terza dose anti- Covid, sottolinea, “è già partita e la si sta somministrando ai soggetti immunodepressi. Il Cts ha ora deciso di estenderla ai residenti nelle Rsa e agli over-80, ma bisogna capire quale sarà l'organizzazione. Per le Rsa saranno le asl a
doversi organizzare, ma per gli over-80 da rivaccinare bisognerà considerare che ci sono delle complicazioni, poichè una parte di questi soggetti, ad esempio, non è in grado di muoversi e spostarsi e andrà raggiunta in altro modo”.

Dunque, “un'indicazione generale su come procedere – rileva il presidente Fnomceo – è necessaria, altrimenti il rischio è quello solito di una sanità molteplice in cui ogni Regione fa quello che vuole”. Inoltre, conclude, “credo che i vaccini antinfluenzali arriveranno dopo il 15 ottobre, mentre la terza dose per i residenti nelle Rsa e gli over-80 dovrebbe partire a breve, e quindi non sono certo che si riuscirà eventualmente a procedere con le due vaccinazioni insieme”.