Ragazze attendono dopo aver ricevuto una dose di vaccino
Ragazze attendono dopo aver ricevuto una dose di vaccino

Roma, 21 agosto 2021 – Sono 582 i nuovi casi di Covid esplosi nel Lazio nelle ultime 24 ore, 5 i decessi e 67 i malati in terapia intensiva. È il bollettino di oggi reso noto dalla Regione, che rispetto a ieri mostra un peggioramento: 140 casi in più rispetto ai 442 di ieri. I ricoverati nei reparti di degenza sono 508, con 8 posti letto occupati in più di ieri, mentre i guariti di oggi sono 713.

“I casi a Roma città sono a quota 287. Stabili ricoveri e terapie intensive". Lo evidenzia l'assessore regionale alla Sanità, Alessio D'Amato,durante la videoconferenza della task-force regionale per il Covid-19 con i direttori generali delle asl e aziende ospedaliere, policlinici universitari e l'ospedale pediatrico Bambino Gesù. "Nelle province si registrano 142 nuovi casi - ricorda l'assessore -: nell'Asl di Frosinone si registrano 30 nuovi casi, a Latina 57, a Rieti 25, Viterbo 30”.  Sono 16.365 le persone attualmente positive al Covid-19 nel Lazio, di cui 15.790 in isolamento domiciliare. Dall'inizio dell'epidemia, i guariti sono 347.842 e i morti 8.499, su un totale di 372.706 casi esaminati.

Vaccinazioni “ad hoc” per universitari: dosi negli atenei

In vista dell'inizio del nuovo anno accademico, nel Lazio si accelera per vaccinare gli studenti universitari che ancora non l'hanno fatto. L'ipotesi è di somministrare le dosi anche negli atenei. "E' stata data indicazione a tutte le Asl di attivare specifiche relazioni con le università per vaccinare gli studenti ancora non vaccinati", spiega D'Amato nel delineare la situazione vaccinale nel Lazio. “Sono state superate le 7,6 milioni di somministrazioni – continua – e oltre il 74% della popolazione con età superiore ai 12 anni ha già ricevuto la doppia dose. Il Lazio si conferma così la prima regione italiana per copertura vaccinale mantenendosi circa 6 punti sopra la media nazionale".

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Serve la stretta finale. “Siamo in una fase importante della campagna – illustra l’assessore regionale – secondo le nostre proiezioni durante il prossimo mese verrà superata l'asticella anche dell'80% e, proprio per agevolare il raggiungimento di tale obiettivo, sarà possibile dall'1 settembre accedere agli hub vaccinali anche senza la prenotazione, ma solamente con la tessera sanitaria. Attualmente abbiamo una platea di prenotazioni superiore alle 350mila. Da questo fine settimana forniremo ai medici di medicina generale e i pediatri di libera scelta i nominativi dei loro assistiti affinché possano procedere ad una chiamata pro-attiva rispondendo anche a eventuali dubbi e domande sulla vaccinazione"

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