Un reparto Covid in ospedale (Ansa)
Un reparto Covid in ospedale (Ansa)

Roma, 2 settembre 2021 – Sale l’indice di contagi nel Lazio: con 404 nuovi casi a fronte di oltre 19mila tamponi, il rapporto tra positivi e test esaminati è schizzato all'2,1%. “I casi a Roma città sono a quota 174. I dati del monitoraggio settimanale confermano calo di Rt a 0,83 e incidenza a 58 casi ogni 100mila abitanti”, spiega l’assessore regionale ala Sanità, Alessio D’Amato. Ieri i positivi di giornata erano 305, con una percentuale dell’1,6, mentre giovedì scorso i casi erano 178 in più rispetto a oggi. Quattro i decessi, 450 i ricoverati e 66 i pazienti nelle terapie intensive, cinque meno di ieri. I guariti nelle ultime 324 ore sono 373.

Nelle province si registrano 100 nuovi casi. In particolare nella Asl di Frosinone si registrano 22 persone isolate, ma la provincia con il numero più alto di contagi giornalieri – dopo la Città metropolitana di Roma, che fa il pieno – è Latina con 43 nuovi casi. Sono 5 a Rieti i positivi di oggi, 30 a Viterbo.

La campagna vaccinale. “Il 78% della popolazione con età superiore a 12 anni ha completato nel Lazio il percorso vaccinale. In tutta la regione sono 4 milioni i cittadini immunizzati, grazie agli otto milioni di dosi somministrate”, rende noto l'assessore D'Amato. Dati Covid oggi: il bollettino sul Coronavirus in Italia. Contagi e ricoveri nelle regioni - Draghi: "Green pass sarà esteso. Sì a obbligo vaccinale. Violenza no vax odiosa"

"Le parole di Draghi riguardo all'obbligo vaccinale riportano la discussione sulla concretezza, liberando il campo da prese di posizioni sterili e fuorvianti. Il premier rimette la chiesa al centro del villaggio", spiega D'Amato. "Oggi l'obiettivo di fondo rimane mettere in sicurezza il paese e il vaccino si dimostra l'arma fondamentale, il Lazio sarà la prima regione a tagliare il traguardo dell'80% della popolazione immunizzata", aggiunge D'Amato.

L’ospedale dei Castelli verrà potenziato

È stata approvata oggi in giunta regionale l'ampliamento dell’ospedale dei Castelli, nella Asl 6 di Roma. La struttura raggiungerà così un totale di 274 posti letto. “Quando nel 2018 abbiamo aperto questo ospedale, ci eravamo posti la sfida di arrivare in poco tempo a 200 posti letto. Oggi - fa sapere il direttore generale della Asl Roma 6, Narciso Mostarda - il raggiungimento dei 274 posti letto è un grande risultato ed è il riconoscimento degli sforzi e dell'impegno dei nostri professionisti della salute. Il nostro ospedale ha saputo e sa dare risposte efficaci nei duri periodi di crisi emergenziale, lo ha dimostrato e lo dimostra ogni giorno”. Ma non solo. “Le ripetute rimodulazioni a cui è stato sottoposto – ricorda l’assessore D’Amato - hanno consentito comunque lo sviluppo di progetti di cura no Covid e il mantenimento della costante attenzione ai bisogni di cura dei nostri utenti”. Green pass a scuola, Tar: "Giusto sospendere chi non ce l'ha. Tampone, paghino i prof"