L'assessore alla Sanità del Lazio, Alessio D'Amato
L'assessore alla Sanità del Lazio, Alessio D'Amato

Roma, 14 settembre 2021 - Sono 12.248 le persone attualmente positive a Covid-19 nel Lazio, di cui 326 nelle ultime 24 ore. Oggi su 20.475 tamponi, si registrano 55 casi più di ieri e 28 casi in meno rispetto a martedì 7 settembre. Sono 5 i decessi (+2), che portano il totale delle vittime a 8.579 morti dall’inizio della pandemia ad oggi. Negli ospedali di Roma e delle altre province ci sono 448 pazienti ricoverati in area non critica (-4), e 62 in terapia intensiva (-2) e 680 i guariti, mentre su tutto il territorio regionale ci sono 11.738 persone in isolamento domiciliare. “Il rapporto tra positivi e tamponi è a 1,5%. I casi a Roma città sono a quota 215". Lo comunica l'assessore regionale alla Sanità, Alessio D'Amato. 

Nelle province si registrano 58 nuovi casi, ma nessun decesso: 25 a Frosinone, 12 a Latina, 4 a Rieti, 17 a Viterbo. Dall'inizio dell'epidemia i guariti sono 358.790 e i morti 8.579, su un totale di 379.617 casi esaminati, secondo il bollettino aggiornato della Regione Lazio.

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Test salivari nelle scuole al via

Sono iniziati i test salivari nei 50 istituti sentinella individuati dalla Regione, dove periodicamente verranno testati tutti gli studenti attraverso dei test salivari gratuiti. “Il monitoraggio interesserà circa 30mila alunni – ha spiegato l'assessore regionale alla Sanità, Alessio D’Amato, questa mattina in visita all'Istituto comprensivo G. Pallavicini di Roma e verrà effettuato ogni due settimane. Si tratta di prelievi salivari di natura molecolare che vengono processati in laboratorio, e il risultato si avrà in 24 ore. Le operazioni sono molto semplici, non invasive. Qualora ci fosse un caso positivo, verrebbe immediatamente isolato insieme ai suoi contatti più stretti. Questa attività serve per intervenire in maniera puntuale e preventiva, per evitare che si
vada incontro a chiusure di interi plessi scolastici
".

Test salivari per le scuole

Come funziona il monitoraggio

Ogni provetta contenente un tampone è contrassegnata da un codice che identifica ogni singolo ragazzo o ragazza che ha dato il consenso. Nel frattempo un operatore dell'équipe sanitaria fornisce al referente Covid scolastico, ai genitori e agli insegnanti alcune informazioni e le modalità per l'autosomministrazione a domicilio del tampone salivare. In una seconda fase, in giorni predefiniti verranno consegnati i tamponi per l'autosomministrazione a casa alla scuola, che attraverso il referente Covid li consegnerà alle famiglie. Il giorno successivo al ritiro da parte della scuola, la macchina della Asl li porterà al laboratorio.

I test sono iniziati proprio dalla scuola Pallavicini di Roma. I ragazzi sono stati accompagnati dalle insegnanti nel cortile esterno, dove l'équipe degli operatori sanitari della Asl Roma 2 ha spiegato loro in cosa consiste il test e soprattutto che è non invasivo ed è indolore. "Quest'anno ha aggiunto D’Amato la novità è che l'anno scolastico parte con oltre il 98% del personale docente e non docente vaccinato, e anche una buona parte degli alunni. Sicuramente c'è uno scudo maggiore, una difesa maggiore rispetto all'anno scorso". Coronavirus oggi: dati Covid Italia del 14 settembre. Bollettino e contagi dalle regioni