Un momento della Festa di Roma 2020 al Circo Massimo per il Capodanno
Un momento della Festa di Roma 2020 al Circo Massimo per il Capodanno

Roma, 15 dicembre 2021 – Annullato il Concertone di Capodanno nella Capitale, il grande evento atteso al Circo Massimo non si terrà per evitare il dilagare di altri contagi, visto i continui dati in rialzo nel Lazio e nel resto d’Italia. “In questo momento la nostra priorità deve essere quella di salvaguardare la salute dei romani ed evitare assembramenti che possono aggravare una situazione pandemica che, pur sotto controllo, presenta aspetti preoccupanti”, spiega l’assessore Turismo e grandi eventi di Roma, Alessandro Onorato.

"Era tutto pronto per celebrare il Capodanno in grande stile – sottolinea Onorato – e riportare Roma al centro dei grandi eventi. Avevamo scelto per la ripartenza alcuni grandi artisti romani, una location spettacolare come il Circo Massimo e un'organizzazione impeccabile per la sicurezza”. Gli artisti erano già stati fissati, avrebbero dovuto esibirsi sul palco del Circo Massimo nomi come Coez, Blanco e Tommaso Paradiso che, dice l’assessore, “avrebbero garantito una grande partecipazione di pubblico e l'interesse di tutti i media nazionali”. Erano previste 15mila persone, la scelta di cancellare il concerto è stata improvvisa, dopo che questa mattina il sindaco Gualtieri era stato possibilista. 

Dopo la decisione del governatore Vincenzo De Luca di vietare le feste di piazza di Capodanno in tutta la Campania e la revoca dei fuochi d'artificio a Venezia, anche Roma ha scelto la via del rigore. “Dopo aver sentito anche il parere delle autorità competenti e la Prefettura, siamo costretti ad annullare il Concertone di Capodanno", conclude l’assessore ai Grandi eventi di Roma.

D'Amato: "Decisione saggia"

“Una decisione saggia quella del Comune di Roma, che ha annullato l'evento di Capodanno". Lo dice l'assessore alla Sanità della Regione Lazio, Alessio D'Amato. "È una fase ancora di incertezza rispetto all'andamento della curva – aggiunge – per cui è meglio essere prudenti e in questi casi ci deve guidare la tutela della salute pubblica e su questo l'amministrazione comunale ha sempre avuto un'attenzione e un occhio di riguardo. Condividiamo questa scelta che è basata su un supporto tecnico".