Il Campidoglio
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Roma, 7 Maggio 2021 – La carta d’Intenti per Roma in vista delle prossime primarie del centrosinistra, che spazia dal diritto al lavoro alla transizione ecologica della Capitale, sarà approvata nella riunione conclusiva dello schieramento politico. Il candidato sindaco dovrà rispettare il documento. In particolare, come si legge in una prima bozza, sarà necessario creare un "manifesto per Roma Capitale della Next Generation Ue" che punti al rilancio della città dopo la pandemia, che avrebbe trasformato Roma "in una capitale delle disuguaglianze, sempre più difficile da vivere".

Capitale europea, equa e sostenibile

Roma deve diventare, afferma il centrosinistra “una città che sappia cogliere tutte le opportunità, a partire dal Giubileo del 2025 e dal Pnrr, per migliorare la vita delle cittadine e dei cittadini e costruirsi come moderna capitale europea". E ancora, come si legge in alcuni capitoli della carta d’intenti, l’obiettivo è modellare una città che sia fondata sul lavoro, le culture e su un'economia ecosolidale. Roma deve diventare “capitale della transizione ecologica, delle uguaglianze, dei diritti e delle pari opportunità”.

Le primarie si dovrebbero svolgere in strutture all’aperto

Sempre al tavolo di coalizione del centrosinistra romano, oltre alla carta d'intenti, dovrebbe essere approvato anche il regolamento con cui avranno luogo le primarie per scegliere il candidato sindaco della Capitale. Stando alle prime indiscrezioni, sembra che le primarie si dovrebbero svolgere in strutture all'aperto, presumibilmente nei classici gazebo a partire dal 20 giugno.

In più, secondo quanto si apprende da fonti dem, verrà data la possibilità di votare anche online, tramite una piattaforma che verrà creata ex novo per le primarie delle amministrative 2021. A passare dalle primarie, si apprende da fonti Pd, dovranno essere sia i candidati sindaci sia i candidati presidenti di municipio. Ancora da stabilire l’ufficialità della data e del termine per la raccolta delle firme.