Il presidente dell'Emilia-Romagna, Stefano Bonaccini
Il presidente dell'Emilia-Romagna, Stefano Bonaccini

Roma, 6 maggio 2021 Nicola Zingaretti è la speranza per Roma per tutto il centrosinistra. O almeno così sembra. Spesso e volentieri è stato fatto il suo nome per il Campidoglio, come per invogliarlo. E se in una prima fase anche il presidente del Lazio era sembrato davvero intenzionato a concorrere per diventare sindaco della Capitale, ultimamente è stato lui stesso a tirarsi indietro e parlare addirittura di primarie.

L’ultimo endorsement in ordine di tempo è però quello di Stefano Bonaccini, presidente dell’Emilia-Romagna, che intervenuto a ‘L’Aria che Tira’ su La7 ha detto: “Se mi si chiede se Zingaretti sarà un bravo sindaco, io dico che sarebbe un ottimo sindaco esattamente come è un ottimo presidente di Regione”. Come però ha precisato lo stesso Bonaccini, l’ex leader del Pd “non si fa convincere o meno dal sottoscritto. Sa da solo quale sia la cosa più giusta da fare”.

Zingaretti inamovibile: “Centrosinistra ha scelto primarie”

"Voglio portare la mia gente fuori dall’incubo Covid, non si può dire ora faccio un'altra cosa”. Così aveva detto il 26 aprile proprio Nicola Zingaretti, allontanando di fatto le voci sulla sua possibile candidatura per Roma. Il presidente del Lazio aveva in quell’occasione ribadito le sue priorità e responsabilità, affermando comunque già allora di credere molto “nella scelta delle primarie per il Comune di Roma, che sono competitive e con candidature credibili”.

Tesi ribadita anche ieri ad ‘Agorà’ su Rai3. “Chiunque sarà il candidato del centrosinistra correrà in alternativa all'attuale sindaca (Virginia Raggi, ndr) non per un motivo personale ma perché c'è un giudizio di questi 5 anni non positivo – ha detto in trasmissione -. Sulla candidatura a sindaco il centrosinistra ha scelto le primarie. Ci sono delle candidature valide”. Primarie a cui Zingaretti ha ribadito che non prenderà parte.

Calenda: “Situazione candidature paradossale”

Carlo Calenda, leader di Azione, è anche l’unico candidato sindaco ufficiale per ora alle amministrative di Roma. Su Twitter ha lanciato un cinguettio pungente: “La situazione candidature a Roma è sempre più paradossale. Guido Bertolaso e Nicola Zingaretti che hanno categoricamente smentito la loro disponibilità vengono dati dai giornali come candidati sicuri. I media non tengono in gran conto la loro parola. Intanto Roberto Gualtieri è sparito” ha scritto.