Roberto Gualtieri (Ansa)
Roberto Gualtieri (Ansa)

Roma, 10 maggio 2021 – Secondo l’ex ministro dell’Economia Roberto Gualtieri, la ripartenza dell’Italia non può che partire dalla sua capitale, Roma. Per questo – come ha raccontato in un’intervista a ‘Repubblica’ – ha deciso di candidarsi alle primarie del Partito Democratico.

Gualtieri: "Far bene il sindaco di Roma è un’impresa"

Il 20 giugno, dai gazebo, emergerà infatti il nome del candidato dem per la corsa al Campidoglio, inevitabilmente parallela a quell’alleato (a livello nazionale) Movimento 5 Stelle, deciso invece a puntare sulla riconferma della sindaca uscente, Virginia Raggi, specie dopo l’endorsement dell’ex premier Giuseppe Conte.

“Non è stata una decisione facile da prendere perché far bene il sindaco di Roma è un'impresa da far tremare le vene ai polsi, un'enorme responsabilità e presuppone un impegno continuo, senza sosta”, ha spiegato Gualtieri.

"Con Zingaretti siamo e saremo una squadra"

“Ma dopo una lunga riflessione – ha aggiunto – ho deciso di accettare perché penso di poter aiutare la mia città a vincere la sfida del rilancio, della buona amministrazione e dello sviluppo equo e sostenibile: una sfida che non riguarda solo i cittadini romani ma tutto il Paese. Perché se non riparte Roma non riparte l'Italia”.

Con il presidente del Lazio, Nicola Zingaretti, ha osservato, “ci siamo sentiti e coordinati costantemente: siamo e saremo una squadra. La sua sarebbe stata una candidatura forte, di peso, ma ha alla fine ha prevalso il grande rispetto delle istituzioni che lo ha sempre contraddistinto”.

"Virginia Raggi? Non è stata all’altezza"

“Io affronto questo impegno con umiltà, ma anche con la convinzione di poter dare molto a Roma – ha proseguito –. Da ministro ho fronteggiato la più difficile crisi del Dopoguerra: metterò esperienza e passione al servizio della mia città. Penso che ai romani preoccupi innanzitutto il gap con le altre capitali europee”.

Poi ha aggiunto: “Il Pd e le forze di centrosinistra che si sono raccolte nella piattaforma ‘Insieme per Roma’ sono forti e radicati in città. E siamo la prima coalizione nei sondaggi”. Parlando della sindaca uscente, invece, ha detto che “Raggi non è stata all'altezza e non ha saputo interrompere il declino della città. Credo sia evidente a tutti che Roma merita di più e deve voltare pagina”.

"Ripartire dalle periferie, presto il nostro programma"

“Non esiste un rilancio di Roma senza una profonda rigenerazione delle sue periferie, che richiede risorse, investimenti, visione – ha evidenziato –. Servono infrastrutture, buona amministrazione, ma anche un forte intervento che punti al lavoro, allo sviluppo, all'ambiente, all'inclusione sociale e alla riduzione delle diseguaglianze”.

Infine, Gualtieri ha ribadito che “Roma viene da una lunga stagione di declino, aggravata dalla pandemia. Oggi abbiamo l'opportunità di farne il motore della ripartenza del Paese con il Next Generation Eu e lo sviluppo equo e sostenibile”.

“Presenteremo presto il nostro programma, che andrà dal rilancio della cura del ferro combinata con una mobilità flessibile e tecnologicamente avanzata alle politiche di inclusione, dall'economia circolare all' innovazione – ha concluso –. Lavorerò da sindaco perché Roma diventi la capitale europea dell'economia, della conoscenza, della ricerca, della scienza e della cultura”.

Letta: "Gualtieri farà benissimo al Campidoglio"

Per Gualtieri è arrivato anche l'endorsement del segretario del Pd, Enrico Letta, che dopo il tweet di ieri ha confermato, ai microfoni di Radio1 che "Zingaretti sarebbe stato un ottimo candidato a Roma, ma sta facendo un'altra cosa e la sta facendo molto bene. Da settimane Gualtieri aveva fatto capire che era interessato a candidarsi a sindaco di Roma, quindi mettiamo in campo il ministro dell' Economia che ha lanciato la prima versione del Recovery e farà benissimo al Campidoglio".