Rifiuti abbandonati in periferia
Rifiuti abbandonati in periferia

Roma, 2 luglio 2021 – Sicurezza, rifiuti, animali selvatici e strade colabrodo. Sono solo alcuni dei problemi che assillano le periferie, dove gli abitanti sono stanchi di sentirsi trattati da cittadini di serie B. Per questo, i Comitati di Roma Est - nella zona di Settecamini, Case Rosse, parco Tibur e dintorni - hanno lanciato un appello a tutti i candidati sindaco in corsa per il governo di Roma Capitale.

"Inutile girarci intorno: le periferie a Roma hanno un problema”, hanno scritto i cittadini in una lettera aperta indirizzata a Virginia Raggi, Enrico Michetti, Roberto Gualtieri e Carlo Calenda per invitarli in periferia per parlare con la gente, toccando con mano i problemi reali.

“Siamo prigionieri nel nostro territorio, dimenticati dalle istituzioni che avevano previsto quasi 20 anni fa che questo diventasse un quartiere per giovani coppie e bambini. Invece è diventata una bolla senza servizi, soprattutto quelli primari, abbandonata al degrado", continua l'appello firmato dai comitati della periferia di Roma Est

Rifiuti e sicurezza in cima ai problemi da risolvere

"La situazione dei rifiuti, come in tutta Roma, è insostenibile – continuano - siamo costretti, ora che è estate, a subire il tanfo dei rifiuti che sedimentano per strada e sono in balia di animali selvatici. Abbiamo anche il problema della sicurezza: è stata chiusa la caserma dei carabinieri in via Rubellia e ci è stato detto che non ci sarà più un presidio”.

Un'altra grande questione è la viabilità: “Siamo imprigionati nel nostro quartiere perché esiste una sola via di uscita che confluisce nell'imbuto di via Tiburtina”, lamentano i cittadini. Che proseguono: “Il casello autostradale è a pagamento per tutti i residenti. Il quartiere poi è diviso in due: abbiamo chiesto un passaggio pedonale che unisca la parte nuova con quella vecchia: nessuno si è mosso. Abbiamo chiesto, inutilmente, più corse bus e lo sfalcio dell'erba. Tutto è affidato al senso civico e alla volontà dei residenti che suppliscono alle carenze del Municipio e del Comune”.

Mancano luoghi di aggregazione per cittadini e famiglie

“I due centri sportivi non sono stati mai riaperti perché i bandi sono andati deserti. E ne avremmo tante altre da elencare, dai parchi per bambini fantasma ai beni archeologici lasciati marcire sotto la monnezza. Noi vi aspettiamo, decidete voi ora e giorno, il tour lo organizziamo noi", concludono gli abitanti di Roma Est.