Incendiati 40 cassonetti a Tor Bella Monaca
Incendiati 40 cassonetti a Tor Bella Monaca

Roma, 7 luglio 2021 - “Strade ripulite in fretta sotto la casa di Raffaella Carrà, il resto della Capitale è invasa dai rifiuti”. È la denuncia arrivata oggi dal Codacons, dopo un monitoraggio delle via cittadine fatto questa mattina e nel pomeriggio di ieri. Questa notte, a Tor Bella Monaca sono stati incendiati 40 cassonetti dei rifiuti, per protesta contro l'emergenza. 

L'associazione dei consumatori ha rilevato come strade e marciapiedi di Corso Francia, Vigna Clara, Via Flaminia, e tutta l'area limitrofa all'abitazione romana della Carrà apparissero "incredibilmente puliti, con i cassonetti della spazzatura praticamente vuoti e nessun rifiuto a terra” spiegano dal Codacons. “Situazione molto diversa da altre zone della capitale – continuano – come dimostrano i roghi appiccati nelle ultime ore dai residenti di alcuni quartieri di Roma sud, esasperati dall'invasione di spazzatura che rende invivibili le strade".

Scandaloso: è una discriminazione a danno dei cittadini”

Il monitoraggio della Capitale avrebbe rilevato situazioni differenti tra i quartieri: “Roma sud ancora invasa da spazzatura, Ama chiarisca” è la richiesta del Codacons.

"Raffaella Carrà fa l'ultimo regalo ai cittadini e riesce dove tutti finora hanno fallito: far svuotare i cassonetti dei rifiuti e ripulire le strade dalle tonnellate di spazzatura che in questi giorni hanno invaso la città”, ironizzano con l'amaro in bocca dal Codacons. “Peccato che la pulizia 'straordinaria' sembri aver riguardato solo la zona dove risiedeva il noto personaggio televisivo, mentre il resto della capitale appare ancora in piena emergenza rifiuti".

Il Codacons chiede chiarimenti all'azienda che gestisce la raccolta dei rifiuti di Roma Capitale, al centro di attacchi pesanti dovuti ad una emergenza che sembra npn avere fine. Cassonetti pieni, quartieri invasi da odori nolesti, insetti e topi dovuti alla sporcizia. "É certamente sospetto che, con l'arrivo in massa di giornalisti italiani e stranieri a realizzare servizi davanti la casa della showgirl più amata del paese, tutta la zona dove risiedeva l'artista sia stata messa a nuovo, e non si veda un rifiuto a terra - prosegue il Codacons -. Quello che appare lampante in queste ore è una scandalosa discriminazione sul fronte dei rifiuti tra cittadini di Roma nord ecittadini di Roma sud, che ricevono un trattamento diverso pur pagando la Tari allo stesso modo".

Per questo il Codacons chiede chiarimenti al Comune di Roma e all'Ama, chiedendo di rendere nota l'attività di raccolta rifiuti eseguita nelle ultime 48 ore nell'area dove risiedeva la Carrà e nelle altre zone della capitale.