Civitavecchia, blocca il bancomat e aggredisce i poliziotti: arrestato
Civitavecchia, blocca il bancomat e aggredisce i poliziotti: arrestato

Roma, 6 Giugno 2021 - Quel locale del bancomat di Civitavecchia, in provincia di Roma, era diventato la sua 'zona franca', il suo dormitorio, e quindi nessuno poteva entrarci: un 46enne l'aveva trasformato in una vera e propria camera da letto, per ripararsi dalle intemperie e dai pericoli della notte. Soltanto grazie alla segnalazione di una donna, gli agenti della Polizia di Stato del commissariato di Civitavecchia, diretto da Paolo Guiso, sono intervenuti sul posto e hanno arrestato l'uomo per resistenza, violenza e minacce a Pubblico Ufficiale, dopo che si era rifiutato di fornire le proprie generalità.

La segnalazione

Tutto è successo nella giornata di ieri, quando una donna ha allertato i poliziotti, dopo aver notato la presenza di un uomo steso a terra, all'interno della postazione bancomat di uno sportello bancario, che impediva l’ingresso agli utenti. Una volta sul posto, gli agenti sono riusciti a convincere l'uomo a spostarsi da lì, e permettere la normale apertura delle porte automatiche e consentire così alle persone di svolgere le proprie attività. 

Dalla richiesta delle generalità all'arresto

Sembrava che stesse andando tutto per il verso giusto quando, alla richiesta dei poliziotti di fornire le proprie generalità, il 46enne è andato in escandescenza, rifiutandosi categoricamente, e cercando così di fuggire. L’uomo è stato immediatamente bloccato dagli agenti ed accompagnato negli Uffici del Commissariato di Polizia di viale della Vittoria per l’identificazione.

Durante il tragitto, sembrerebbe che l’uomo abbia iniziato a inveire nei confronti dei poliziotti con minacce ed insulti. Giunto in Commissariato, l'uomo avrebbe continuato con il suo comportamento ostile e durante l’ennesimo tentativo di fuga ha colpito gli agenti con calci e pugni, ferendoli. Per queste ragioni è stato tratto in arresto per resistenza, violenza e minacce a Pubblico Ufficiale, ed inoltre denunciato per essersi rifiutato di fornire le proprie generalità.