Sequestro appartamento capo narcos del Trullo
Sequestro appartamento capo narcos del Trullo

Roma, 9 Giugno 2021 - Possedeva due appartamenti nel quartiere romano del Trullo e due rapporti finanziari, ma anche due società, una operante nel settore dei trasporti su gomma e l'altra nella vendita di prodotti ortofrutticoli, tutti intestati in maniera fittizia a terze persone, per un valore totale di 6 milioni di euro. In questo modo, secondo gli investigatori, il 'capo dei Narcos del Trullo', aveva reinvestito i proventi dell'attività di spaccio di sostante stupefacenti.

Questa mattina, i Carabinieri del Comando Provinciale di Roma hanno dato esecuzione al decreto di confisca di beni, emesso dalla Sezione Misure di Prevenzione del Tribunale di Roma su richiesta della DDA della locale Procura della Repubblica, nei confronti di D. F., al centro dell'indagine denominata 'New Line'.

Non solo beni confiscati

Il provvedimento è stato emesso a seguito dell'indagine condotta tra il mese di aprile 2017 e quello di febbraio dell'anno successivo dai Carabinieri del Nucleo Investigativo di Roma, che aveva consentito di disarticolare un sodalizio criminale dedito al narcotraffico nella Capitale, promosso e diretto dall'uomo. L'indagato si occupava del rifornimento di cocaina, hashish e marijuana nei quartieri Trullo, Monteverde e Montespaccato e con un occhio di interesse nell’area del comune di Pomezia. Per D.F. è stata inoltre disposta anche la sorveglianza speciale e l'obbligo di soggiorno per tre anni nel Comune di residenza.