Bersaglieri per le strade di Roma
Bersaglieri per le strade di Roma

Roma, 26 settembre 2021 - Con un anno di ritardo a causa della pandemia da coronavirus, oggi i bersaglieri nel centro di Roma hanno festeggiato il 150esimo anniversario della Breccia di Porta Pia. In occasione 68/mo Raduno Nazionale dei Bersaglieri stamani si è svolta la cerimonia di deposizione di una corona all'Altare della Patria e poi i rappresentanti del corpo hanno sfilato nel cuore storico della Capitale. Sono partiti dalle Terme di Caracalla, hanno percorso via di San Gregorio, via Celio Vibenna, quindi hanno attraversato piazza del Colosseo ed infine in via dei Fori Imperiali e piazza Venezia, dove molte persone, compresi turisti, hanno applaudito l'esibizione. 
Dalle 7 tutta la zona coinvolta dalla sfilata organizzata dall'Associazione Nazionale Bersaglieri è stata chiusa al traffico. 
Le celebrazioni per il raduno erano iniziate già ieri con la messa nella basilica di San Giovanni in Laterano, poi con il cambio della guardia con il reparto bersaglieri al Quirinale e in contemporanea all'Altare della Patria e nel pomeriggio con un concerto di 15 fanfare in 15 piazze dei municipi della Capitale e con esibizioni improvvisate sulle scalinate dell'Ara Coeli e del Campidoglio.
 


La breccia di Porta Pia


Il 150esimo anniversario della Breccia di Porta Pia era occorso il 20 settembre 2020, ma le celebrazioni da parte dei Bersaglieri sono state rimandate di un anno a causa della pandemia.
Alle 10 del mattino del 20 settembre 1870 i bersaglieri del 34° battaglione e i fanti del 39° entrano a Roma, attraverso una breccia aperta dall'artiglieria nelle mura di Roma, all'altezza di Porta Pia. Nello scontro cadono 49 soldati italiani e 19 pontifici. Pio IX si rifugia in Vaticano: cessa il potere temporale dei papi. Il 2 ottobre un plebiscito sanziona l'annessione di Roma al Regno d'Italia

Mattarella: le Fiamme cremisi si sono distinte anche durante la pandemia

"Anche durante i momenti più difficili della pandemia, tanti nostri concittadini hanno potuto apprezzare direttamente la prodiga opera svolta dagli associati che con generosità, in piena collaborazione con la struttura nazionale preposta all'emergenza, hanno voluto recare il loro volontario contributo - ha dichiarato il presidente della Repubblica Sergio Mattarella in un messaggio inviato al presidente dell'Associazione Nazionale Bersaglieri, Generale di Brigata, Ottavio Renzi -. Sono certo che l'incontro rappresenterà un'opportunità per rinnovare, tra i Bersaglieri in servizio e in congedo, la memoria del passato e per stimolare una riflessione sul futuro dell'Associazione. Le Fiamme Cremisi si sono sempre distinte, al servizio del Paese e della comunità internazionale, in Italia e nelle aree di crisi, riscuotendo ammirazione e riconoscenza in particolare nelle realtà più disagiate. I Reparti Bersaglieri costituiscono, ancor oggi, una delle componenti portanti dei contingenti militari italiani impegnati nelle missioni internazionali di sicurezza e di stabilizzazione". 

Guerini: specialità di fanteria unicamente italiana

Il ministro della Difesa Lorenzo Guerini, rivolgendosi ai partecipanti alla tradizionale sfilata dei Bersaglieri, ha ricordato che Roma è stata scelta per il 68° Raduno Nazionale "per ricordare il glorioso contributo dato al processo di unificazione dell`Italia, in occasione della Breccia di Porta Pia".
"Una storia di dedizione la vostra - ha aggiunto il Ministro, rimarcando lo "slonacio generoso" con un importante contributo durante la pandemia -, raccontata dai vostri inconfondibili simboli e tradizioni. Protagonisti di tutte le vicende del Paese, in ogni tempo e in ogni luogo, dalle battaglie risorgimentali ai sanguinosi conflitti mondiali, dalle più recenti missioni internazionali, alle operazioni sul territorio nazionale, agli interventi nei casi di pubblica calamità, i bersaglieri sono stati sempre fedeli ai valori sanciti dal leggendario 'Decalogo' del generale La Marmora, ideatore di una specialità della fanteria innovativa per l`epoca e unicamente italiana".