La chiusura dello stabilimento balneare
La chiusura dello stabilimento balneare

Roma, 22 luglio 2021 – Era diventato un punto di ritrovo per pregiudicati, luogo di risse e aggressioni violente che rendevano la vita impossibile agli abitanti di Ostia. E così un noto stabilimento balneare sul lungomare Paolo Toscanelli è finito nel mirino dei carabinieri, che ieri hanno notificato al gestore un provvedimento di chiusura temporanea.

La misura scaturisce dalla proposta avanzata dagli stessi carabinieri che, dando anche seguito alle numerose lamentele espresse dai cittadini residenti nelle vicinanze all'esercizio commerciale, hanno avviato un'indagine. Prima i controlli dei documenti e delle autorizzazioni, alla ricerca di eventuali irregolarità, poi si sono appostati nella zona con militari in borghese per monitorare le frequentazioni del chiosco, diventato il ritrovo abituale di pregiudicati considerati pericolosi.

Le accuse

È emerso, infatti, che lo stabilimento era frequentato da persone “pericolose per l'ordine pubblico, per la moralità e il buon costume e per la sicurezza dei cittadini”. A riprova di ciò, anche i numerosi interventi dei carabinieri effettuati negli ultimi tempi nell'esercizio, tra cui si quello del pomeriggio dello scorso 16 giugno, dove un giovanissimo avventore aveva dato inizio ad una furiosa lite, per dei banali motivi.

I precedenti

Dopo l'ultima rissa, i carabinieri avevano rintracciato l'aggressore il quale, insieme ad un suo giovanissimo amico, sin da subito avevano avuto un comportamento non collaborativo con i militari. Entrambi i ragazzi avevano precedenti penali ed erano in evidente stato di alterazione psicofisica dovuta all'assunzione di alcol. I due aggressori - che prima della lite avevano anche importunato pesantemente e con tono molesto dei clienti che si trovavano nel locale, provocandone la loro reazione – erano stati denunciati alla Procura della Repubblica presso il Tribunale di Roma.