Di Maio con il console Tommaso Claudi
Di Maio con il console Tommaso Claudi

Fiumicino (Roma), 28 agosto 2021 – É atterrato stamattina l’ultimo volo umanitario partito ieri sera da Kabul, a bordo 58 profughi afghani, gli uomini del Tuscania, i diplomatici Stefano Pontecorvo e Tommaso Claudi. Era l'ultimo C-130 del ponte aereo di evacuazione, partito dalla pista di Kabul alle 18.35 di ieri, al termine di una complessa operazione militare che ha permesso di salvare dalle mani dei Talebani 5mila afghani, in fuga dalla violenza di queste ultime settimane. A pochi giorni dall’ultimatum lanciato dai dissidenti, che hanno giù annunciato una nuova ondata di violenza se al 31 agosto le truppe Usa non lasceranno l’Afghanistan, l’operazione Aquila Omnia della Difesa italiana ha portato a termine anche l’ultimo viaggio del corridoio umanitario.

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Al Terminal 5 dell'aeroporto romano, questa mattina ad accogliere i profughi c’era il ministro degli Esteri, Luigi Di Maio, che ha ringraziato "tutti coloro che hanno lavorato all'evacuazione di 5mila afghani", sottolineando come l'Italia sia il primo paese in Europa per numero di evacuati e come "adesso inizi la fase più difficile" per garantire ai collaboratori afghani che non riusciranno ad essere evacuati con il ponte aereo le stesse possibilità, una fase in cui "l'imperativo deve essere non abbandonare il popolo afghano", esprimendo al contempo "preoccupazione per le minacce terroristiche".

Di Maio con un militare del Tuscania

Saranno portati in Abruzzo, a bordo di pullman diretti a Roccaraso e Avezzano, in provincia dell'Aquila, i civili afghani atterrati all'aeroporto di Fiumicino. Tante anche le donne e i bambini ancora all'interno del terminal 5: al momento sono in corso le procedure di identificazione e i controlli sanitari.

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L'ultimo contingente militare italiano di rientro dall'Afghanistan è invece atteso per i prossimi giorni. Con il decollo da Kabul alle 18.35 di ieri dell’ultimo velivolo C-130J, ha lasciato l’Afghanistan anche la Joint Evacuation Task Force (JETF) che dal 13 agosto scorso ha gestito sul campo le operazioni di evacuazione. Dopo uno scalo operativo in Kuwait, l’arrivo dei militari in Italia è previsto per l’inizio della prossima settimana presso l’aeroporto militare di Ciampino dove ad accoglierli ci sarà il Ministro della Difesa, Lorenzo Guerini. Si è concluso così ufficialmente l’impegno ventennale delle Forze Armate italiane nel Paese asiatico.

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