Roma, 3 novembre 2021 – È arrivato ieri a Roma il feretro del Milite Ignoto che, in occasione del suo centenario, ha ripercorso quello storico viaggio in treno da Aquileia a Roma, che il 4 novembre 1921 ha unito l’Italia nell'omaggio a tutti i caduti in guerra. E domani, ''Giorno dell'Unità Nazionale'' e ''Giornata delle Forze Armate'', a Roma partiranno le celebrazioni in ricordo di quell'importante momento storico, esattamente 100 anni dopo la tumulazione del Milite Ignoto nel sacello dell'Altare della Patria.

Sergio Mattarella con Lorenzo Guerini e il generale Enzo Vecciarelli,

Domani mattina, ci sarà una sfilata del Reggimento Interforze, nel solco di quanto avvenuto cento anni fa, con il coinvolgimento di Reparti in armi, istituti di formazione militari, associazioni d'arma e rappresentanze. Partirà dalla Basilica di Santa Maria degli Angeli e un corteo accompagnerà la teca con la bandiera del Milite Ignoto lungo via Nazionale, fino a piazza Venezia, dove si terrà poi la cerimonia di rientro della bandiera nel sacrarioCentenario del Milite Ignoto, Roma dà il via alle celebrazioni / VIDEO

Alle 10, è prevista la tradizionale cerimonia all'Altare della Patria con il presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, che deporrà una corona d'alloro al Sacello del Milite Ignoto. E lo farà accompagnato dal ministro della Difesa, Lorenzo Guerini, dalle alte cariche dello Stato e dalle autorità militari di vertice. Nel primo pomeriggio, il ministro Guerini si collegherà dal Covi (il Comando operativo di vertice interforze) con i militari nei teatri operativi.

Cento anni fa il viaggio del milite ignoto

In occasione del centenario, si è voluto ripercorrere il viaggio del Milite Ignoto con un treno rievocativo partito da Aquileia e arrivato ieri a Roma. All'epoca, il feretro del Milite Ignoto fu scortato fino alla Basilica di Santa Maria degli Angeli e, il 4 novembre appunto, con una solenne cerimonia, un corteo lungo via Nazionale lo accompagnò a piazza Venezia per la tumulazione nel sacello dell'Altare della Patria.

Rievocazione del viaggio del Milite Ignoto

Oggi il presidente Mattarella è stato ad Aquileia, in provincia di Udine, per il centenario del Milite Ignoto. Il capo dello Stato, dopo la cerimonia al Cimitero degli Eroi si è recato al Sacrario militare di Redipuglia, che custodisce i resti di oltre 100mila caduti durante la Prima Guerra Mondiale, di cui 39.857 noti e 60.330 ignoti.

"Questo treno - ha spiegato il ministro alla Difesa, Lorenzo Guerini all’arrivo del treno - richiama ancora oggi i sentimenti che lo accompagnarono allora. Quei sentimenti di umanità e solidarietà di chi aveva vissuto anni difficili che finalmente venivano lasciati alle spalle".

"Momenti come questi - ha invece ricordato il ministro alla Cultura, Dario Franceschini - non sono importanti solo per ricordare il passato ma anche per rafforzare il futuro. Questo treno che simbolicamente, grazie a Ferrovie dello Stato, percorse tutto il Paese, era e rimane un simbolo di unità". Il convoglio si è spostato alla Stazione San Pietro dove rimarrà fino all'8 novembre e ospiterà all'interno una mostra immersiva che racconterà le varie fasi del trasporto del Milite ignoto.

Una staffetta per il Milite Ignoto

Il 26 ottobre, è partita contemporaneamente da 25 città del Sud una staffetta in onore del Milite Ignoto, che per 24 ore ha visto scendere in campo 1.200 atleti militari e civili. Una gara non competitiva organizzata dal Comando Forze Operative Sud dell’esercito e trasformata in un evento di solidarietà.