Gaia Von Freymann e Camilla Romagnoli, morte investite in corso Francia a Roma
Gaia Von Freymann e Camilla Romagnoli, morte investite in corso Francia a Roma

Roma, 8 luglio 2021 – Pena ridotta in appello per Pietro Genovese, il figlio ventenne del noto regista Paolo che nel 2019 era alla guida dell'auto che investì e uccise due ragazze di 16 anni in Corso Francia.

Dopo la condanna in primo grado a otto anni per omicidio stradale plurimo, oggi i giudici della corte d'assise della Capitale hanno concordato una pena ridotta a cinque anni e quattro mesi, con obbligo di dimora e la permanenza notturna del giovane ai domiciliari dalle 22 alle 7 di mattina.

L'incidente

Nella notte tra il 21 e il 22 dicembre del 2019, Genovese travolse e uccise le due sedicenni Gaia Von Freymann e Camilla Romagnoli. Le famiglie delle due ragazze hanno ritirato la costituzione di parte civile a fronte di un risarcimento da parte della famiglia Genovese.

Il ragazzo era agli arresti domiciliari da oltre 17 mesi, lo scorso dicembre era arrivata la prima condanna con rito abbreviato. Oggi, i giudici hanno ratificato l'accordo tra difesa e procura generale, chiudendo definitivamente la vicenda giudiziaria rendendo definitiva la pena inflitta.

Le motivazioni dei giudici

I difensori, gli avvocati Gianluca Tognozzi e Franco Coppi, avevano chiesto il ritorno in libertà del loro assistito. I giudici hanno stabilito che l'obbligo di dimora può soddisfare in modo adeguato "l'esigenza cautelare sociale" a fronte della fedina penale pulita, del corretto comportamento processuale di Genovese e della revoca della patente di guida.

Il commento della mamma di Camilla, una delle due vittime

"Abbiamo sempre voluto la verità e quella è rimasta”, è stato il commento a caldo della mamma di Camilla Romagnoli, la signora Cristina. “La colpa è solo del ragazzo – ha aggiunto -, l'entità della pena riguarda solo la coscienza dei giudici".