Presentazione White Paper
Presentazione White Paper

Un mercato in costante espansione, in linea con il trend globale, ma con ampi margini di miglioramento: è la fotografia del comparto della mobilità elettrica in Italia secondo la terza edizione del White Paper “Mobilità sostenibile e veicoli elettrici” di Repower, Gruppo attivo nel settore energetico e della mobilità sostenibile, che ogni anno fa il punto sull’evoluzione di tecnologie, infrastrutture, veicoli e mercato.

In Italia sono state 5.010 le auto full electric immatricolate nel 2018 (+147,3% rispetto al 2017), in controtendenza rispetto alle immatricolazioni totali. Aumenta la propensione all’acquisto dell’elettrico, che si rivolge però soprattutto a soluzioni come l’ibrido plug-in, che costa meno delle “full electric”. Senza dimenticare che l’auto elettrica, è vero, all’acquisto costa di più ma il “Total Cost of Ownership” è molto concorrenziale nel lungo periodo.

Resta però ancora molto da fare, secondo Repower: l’Italia è ancora indietro rispetto al resto dell’Europa, basti pensare che entro il 2020 potranno essere installati fino a 13.000 punti di ricarica accelerata e fino a 6.000 stazioni di ricarica ultraveloce, mentre in Germania il piano di sviluppo prevede al 2020 l’installazione di circa 1,2 milioni di stazioni di ricarica. Per sostenere la crescita dei modelli elettrici, secondo il white paper è fondamentale ampliare le opzioni di scelta per i consumatori, in tutti i segmenti di mercato, e consolidare l’ecosistema intorno al veicolo elettrico, a cominciare dall’infrastruttura di ricarica, perché condiziona l’uso dell’auto nei percorsi interregionali e rappresenta una barriera psicologica all’acquisto.

In questo scenario il digitale può essere un fattore chiave, e i millenials un volano per la crescita del settore anche attraverso la share mobility, che si sta sviluppando soprattutto a Milano. App, community, social, connettività: la mobilità elettrica ha rapidamente colto le opportunità del mondo digitale, creando un numero quasi infinito di servizi agli utenti. Repower per esempio ha lanciato nel 2018 l’app Recharge Around, per segnalare agli e-driver tutti gli strumenti di ricarica disponibili nelle vicinanze. Il white paper sottolinea poi come sia necessario non solo innovare in termini di prodotto, ma anche lavorare sulla percezione collettiva della mobilità, sempre più lontana dal mito dell’automobile del boom economico e sempre più vicina ad una smaterializzazione dell’oggetto in favore del servizio.

I numeri crescono anche a livello globale: si prevede che nei prossimi 20 anni le auto elettriche rappresenteranno il 55% delle vendite del nuovo e toccheranno il tetto del 33% della flotta globale. In Europa, tutti i Paesi si trovano in una fase iniziale di adozione della mobilità elettrica, a parte la Norvegia. Nel mondo, la Cina è il Paese più avanzato a livello di diffusione di veicoli elettrici dopo Norvegia e Svezia: entro il 2020, ricorda il White Paper di Repower, il governo del Paese mira a un totale di 5 milioni di punti di ricarica attivi (oggi sono circa 200.000). Un caso emblematico? Il brand automobilistico per i veicoli elettrici Nio, che dal giugno 2018 ha consegnato al mercato cinese ben 11.348 SUV ES8 confermandosi un prodotto di fascia premium pensato per il mercato locale.

Il futuro è l’integrazione delle soluzioni di mobilità elettrica. Repower ha sviluppo una gamma completa di soluzioni di mobilità elettrica che vanno dalla navigazione, con Repowere-, la prima barca completamente full electric, ai Cargo Bike Lambrogio e Lambrogino, progetto firmato dall’architetto Makio Hasuike, fino a E-LOUNGE, la panchina smart per la ricarica delle e-bike (e non solo). Il tutto senza dimenticare l’architrave del modello Repower: Ricarica 101, il circuito che unisce un gruppo selezionato di eccellenze italiane (ristoranti, hotel di pregio, SPA) dotate di stazioni di ricarica Repower.

Per consultare il Rapporto completo: qui.