Hoodie di Michael Stutz
Hoodie di Michael Stutz

Dal 1° agosto al 16 settembre, torna Lucca Biennale Cartasia, decima edizione della biennale internazionale ormai affermatasi come il più grande evento al mondo dedicato alla carta come strumento di arte, design, architettura e creatività. Non a caso la manifestazione nasce nella città di Lucca, primo distretto cartario in Europa, dove la carta si trasforma nel mezzo espressivo che sposa l'eredità dell’industria cartaria all'innovazione dell'avanguardia artistica.

Di edizione in edizione, Lucca Biennale Cartasia ha sempre avuto un tema a fare da filo rosso per unire tutte le sue anime, ma anche da guida per il pubblico. Quello scelto per la decima edizione è “Paura e desiderio”, binomio su cui artisti, performer, designer e architetti sono stati chiamati a riflettere per parlare di arte e società, attraverso le loro opere.

La mostra outdoor, con le sue statue monumentali nelle piazze più belle della città, è ormai divenuta uno dei caratteri distintivi di Cartasia; otto gli artisti che sono arrivati a Lucca da tutto il mondo per realizzare le opere da esporre all’aperto. Le statue, alcune delle quali in passato sono arrivate a misurare oltre tre metri di altezza, saranno sistemate in alcune delle piazze più belle di Lucca: da piazza S. Michele (Palazzo Pretorio) a piazza Napoleone, passando per piazza S. Frediano e molti altri luoghi suggestivi della città. La mostra indoor, quest’anno nella particolare ambientazione dell’ex museo del fumetto, con più di cento lavori da ammirare su oltre duemila metri quadrati di spazi dedicati, darà ai visitatori l’opportunità di scoprire il panorama contemporaneo della paper art, tra fascinazione e stupore, e di perdersi fra sculture, quadri, videoarte, performance, opere di design e molto altro.

E poi, ancora, performance artistiche, il focus sulla moda, uno dei settori creativi in cui la ricerca sui materiali viene sempre portata agli estremi; eventi, laboratori dedicati a bambini e adulti, i Net-Network days, due giorni di conferenze e opportunità di fare rete per gli appassionati e i professionisti del settore, e la novità di questa decima edizione: Lucca Biennale Off, sezione parallela alle esposizioni indoor e outdoor che porterà la paper art in luoghi inusuali come ristoranti, negozi, laboratori, studi professionali. 

Come avvenuto nel 2018 per la prima volta, anche quest’anno Lucca Biennale avrà un “paese ospite”. Nel 2018 fu la Cina ad aprire il ciclo delle collaborazioni internazionali, con studenti e insegnanti dell’Università di Tongji (Shanghai) che arrivarono a Lucca per realizzare in piazzale S. Donato tre futuristiche cupole di cartone, interpretazione in chiave contemporanea degli antichi “ting”, i tradizionali chioschi pubblici dove i viandanti cinesi potevano fermarsi a riposare. Nel 2021 il paese ospite sarà il Giappone, secondo alla Cina per quanto riguarda la tradizione della carta utilizzata nei modi e per gli utilizzi più svariati.

Per maggiori informazioni sulla manifestazione: www.luccabiennale.com.