Roma, 10 marzo 2019 - "Vorrei cambiare la sede nazionale del Pd, spostarla via dal Nazareno. Vorrei costruire sedi in un co-working delle idee per ragazzi e ragazze, che ci dicano 'state sbagliando', comunque dobbiamo cambiare posizione. Dobbiamo sbaraccare e ricostruire, insomma, aprire una nuova e bella sede con una libreria al piano terra". Lo ha detto il segretario del Pd, Nicola Zingaretti, a Che tempo che fa su Rai Uno.

Chiudere il Nazareno significa traslocare dalla sede storica dei Dem, lasciare una posizione situata nel cuore di Roma, dentro al triangolo tra Quirinale, Montecitorio e piazza di Spagna. Archiviata l'epoca delle Botteghe Oscure, le stanze ricavate nel palazzo del Collegio Nazareno dovevano significare una svolta verso un stile più sobrio in politica, ma quel nome è ormai logoro, legato al ricordo del cosiddetto Patto del Nazareno, tra Matteo Renzi e Silvio Berlusconi, il 18 gennaio 2014. Dunque si volta pagina. “Non l’avevo ancora detto mai - spiega Zingaretti a Fazio - ma dobbiamo cambiare e ricostruire“. E ancora: “Spalancherò porte e finestre per costruire una forma partito completamente diversa“, perché “le sedi devono essere aperte, se dobbiamo tornare dalle persone dobbiamo dare segnali chiari. Non bisogna sempre dire venite, dobbiamo andare noi da loro“.