Ucraina, Casini: “Sì alla proroga degli aiuti militari, giochini inaccettabili”

Il senatore: “I valori dell'Occidente su questo terreno non possono essere negoziabili, con buona di Orban e di altri sovranisti”

Il senatore Pier Ferdinando Casini (Businesspress)

Il senatore Pier Ferdinando Casini (Businesspress)

Roma, 10 gennaio 2024 – Pier Ferdinando Casini conferma il suo appoggio alla proroga di nuovi aiuti militari a Kiev. "In coerenza con la mia storia politica, con miei valori e con i miei voti precedentemente espressi in Parlamento, sosterrò in Senato la conferma degli aiuti militari all'Ucraina, nazione aggredita dalla Federazione russa, e l'auspicio di intensificare ogni sforzo diplomatico per la pace – dice il senatore –. I valori dell'Occidente su questo terreno non possono essere negoziabili, con buona di Orban e di altri sovranisti. Per questo voterò, assieme alla risoluzione del Pd, quella del Terzo polo e del governo. Giochi politici in questo ambito sono per me inaccettabili".

La risoluzione presentata dalla maggioranza è stata quindi approvata dall’Aula con 103 sì, 24 no e 27 astenuti. Al primo punto impegna il governo a “continuare a sostenere, in linea con gli impegni assunti e con quanto sarà ulteriormente concordato in ambito Nato e Ue nonché nei consessi internazionali di cui l'Italia fa parte, le autorità governative dell'Ucraina anche attraverso la cessione di mezzi, materiali ed equipaggiamenti militari”. Al secondo punto si chiede poi l'impegno a sostenere “tutti gli sforzi diplomatici” per la fine della guerra e “una pace giusta, duratura ed equilibrata”.

L'Assemblea ha approvato anche la risoluzione presentata da Iv/Az e quella a firma Pd (approvata per parti separate): sulla prima il Governo aveva dato parere favorevole mentre sulla seconda si era rimesso all'Aula.