Teresa Bellanova, ministro per l'Agricoltura (ImagoE)
Teresa Bellanova, ministro per l'Agricoltura (ImagoE)

Roma, 6 settembre 2019 - Non ha ancora iniziato a entrare nel vivo della sua attività di governo che la neo ministra dell’Agricoltura, Teresa Bellanova, è già costretta a rispondere agli insulti degli hater che l’hanno presa di mira per l’abbigliamento sfoggiato durante il giuramento. Un vestito blu con balze sull’intera lunghezza del vestito, maniche intere e scollo tondo, accompagnato da perline argentate.

L’ex radicale Daniele Capezzone, oggi firma sovranista de La Verità, accende il fuoco di fila. “Carnevale? Halloween?”, lascia cadere le domande su Twitter. Il suo post agita la pancia del Paese che esplode, un commento dopo l’altro, nel maschilismo più greve. Gli insulti non si fermano al look: i leoni da tastiera vomitano i più disparati paragoni offensivi, a sottolineare con disprezzo la corporatura della ministra.  

Bellanova non replica subito. Lascia sfogare i social che non le perdonano nemmeno la nomina a ministro con la sola terza media. Poco importa che nel curriculum possa vantare un’esperienza sul campo (non in senso figurato nel suo caso). Prima bracciante e poi sindacalista dei coltivatori. Gli hater vogliono la laurea in consiglio dei ministri. Almeno la pretendono dalle donne, come accadde tempo fa in un caso simile, protagonista un'altra democratica, Valeria Fedeli.

Foto di gruppo al Quirinale (LaPresse)

Offese a cascata, certo, ma da sinistra a destra si susseguono i politici che si schierano in soccorso della Bellanova. “Con @TeresaBellanova. Senza se e senza ma. Io e tutto il @pdnetwork”,  cinguetta il segretario dem,  Nicola Zingaretti. A stretto giro la ministra incassa anche la solidarietà di Forza Italia, con la capogruppo dei deputati azzurri, Maria Stella Gelmini, a stigmatizzare “la campagna indegna e vergognosa” ai danni della collega. Il premier Giusepppe Conte la raggiunge al telefono per esprimerle la propria vicinanza.  

La ministra dell'Agricoltura replica così

La parola fine sul look ministeriale la mette la diretta interessata. E con uno stile sconosciuto ai suoi più biechi detrattori. "La vera eleganza – posta Bellanova, rilanciando l''endorsement' del designer Enzo Miccio  – è rispettare il proprio stato d’animo: io ieri mi sentivo entusiasta, blu elettrica e a balze e così mi sono presentata. Sincera come una donna. #qualcosadiblu". Poi una sfida agli hater, con una maglia a pois: "Che ne dite?".  

 

Il governo Conte-bis (Ansa)