Il ministro dei Trasporti e delle Infrastrutture Danilo Toninelli (Ansa)
Il ministro dei Trasporti e delle Infrastrutture Danilo Toninelli (Ansa)

Firenze, 12 febbraio 2019 - La famosa analisi costi-benefici sulla Tav Torino-Lione continua a far fibrillare il governo gialloverde. Il plico è arrivato a palazzo Chigi all'attenzione del premier Conte, ma l’incontro che doveva tenere ieri sera con i vicepremier Luigi Di Maio e Matteo Salvini, Enzo Moavero, Riccardo Fraccaro e Giancarlo Giorgetti, è stato rinviato. Fonti di M5s e Lega spiegano che il ritardo è dovuto a Conte, rientrato solo intorno alle 23 dalla visita in Sardegna.

Ma il punto è tutto politico: Di Maio vorrebbe prendere subito una posizione per il No, mentre Salvini - rafforzato dal voto in Abruzzo - preme per il Sì e alla fine la soluzione potrebbe essere un rinvio a dopo le europee.

CONTO ALLA ROVESCIA - In ogni caso si sta per conoscere i contenuti dell'analisi costi-benefici sulla Tav Torino-Lione, tema sempre più chiave per i 5 Stelle dopo il risultato delle elezioni regionali in Abruzzo. "Domani la pubblicheremo sul sito del Mit - ha detto il ministro Danielo Toninelli -, oggi la consegniamo sia a Di Maio che a Salvini e finalmente si aprirà un dibattito pubblico talmente importante a partire finalmente dai numeri: quanto ci costa, quanto sono i costi e quanti sono i benefici. Così almeno uno non creerà opinioni e giudizi sul nulla ma su dei dati scientifici". Il titolare delle Infrastrutture e dei Trasporti ha parlato con i giornalisti a Firenze, prima di ripartire per Roma, dopo aver inaugurato, nel capoluogo toscano, la linea 2 della tramvia insiem al presidente della Repubblica Sergio Mattarella.

CHIAMPARINO: ADESSO DECIDANO - "Ora che le elezioni abruzzesi si sono svolte, la smettano con la pantomima elettorale. Il governo decida una volta per tutte, così sarà chiaro chi vuole mettere il Piemonte in un angolo e chi invece lavora per la crescita, la sicurezza, l'ambiente". Così il presidente del Piemonte Sergio Chiamparino, commentando le parole del ministro. "Ogni volta che Toninelli parla si impara qualcosa - dice -. Ora scopriamo che la Tav è un'opera principalmente regionale. In effetti, se si approfondisce, - prosegue ironicamente il governatore - si scopre che l'Unione Europea l'ha inserita nel corridoio mediterraneo, che collega la penisola iberica con l'est Europa, per portare più velocemente oltralpe la toma della Valle di Susa. Se non fosse ministro sarebbe anche simpatico". Chiamparino ricorda poi infine al ministro Toninelli che "le modifiche del progetto sono avvenute grazie all'Osservatorio e a un confronto con i sindaci interessati, per migliorare il tracciato, per ridurre drasticamente le risorse impegnate e per tutelare ancora di più l'ambiente".