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18 mag 2022

Stefania Craxi, nel nome del padre. "Alleati Usa, non subalterni"

La primogenita del leader Psi, nuova presidente della commissione Esteri in Senato. "I 5 Stelle? Non è colpa nostra se non c’è stata intesa. Ora torni la politica"

18 mag 2022
antonella coppari
Politica
Le neo-presidente della commissione Esteri del Senato, Stefania Craxi, 61 anni
Le neo-presidente della commissione Esteri del Senato, Stefania Craxi, 61 anni
Le neo-presidente della commissione Esteri del Senato, Stefania Craxi, 61 anni
Le neo-presidente della commissione Esteri del Senato, Stefania Craxi, 61 anni

Anche se la nuova presidente della commissione esteri del Senato non si chiamasse Stefania Craxi, la ferita sarebbe profonda e la tensione nella maggioranza alle stelle. Lo è tanto più per via di tutto ciò che quel cognome, a torto o a ragione, rappresenta per l’ala sinistra e, soprattutto, per il M5s. Ammettiamolo senatrice: questa elezione ha un po’ il sapore della nemesi. La politica che batte l’antipolitica. Non trova? "Con i grillini siamo alleati di governo. E come tali abbiamo l’obbligo di lavorare insieme". Indipendentemente dalle reminiscenze storiche, la rottura con i pentastellati è profondissima: come si ricuce? "Non è colpa del centrodestra se non c’è stata un’intesa: perché non avrei potuto essere io la candidata unitaria? In ogni caso, ora serve un surplus di responsabilità e di politica da parte di tutti, in primis del M5s". Politica? È una parola tabù per molti nel Movimento. "La politica estera di un grande paese come l’Italia non può essere materia di scontri politici e di divisioni. Il segno che intendo dare alla mia presidenza è quello di un lavoro corale, con tutti i gruppi di maggioranza e di opposizione per arrivare a una linea comune". Ecco: qual è la sua posizione sulle armi? È giusto mandarle a Kiev? "L’Ucraina va appoggiata senza discussioni: è un paese che è stato aggredito, va aiutato in ogni modo. Mio padre ha sempre sostenuto chi lottava per la libertà. Non dimentichiamoci, peraltro, che il Parlamento si è già espresso". Il leader M5s, Conte, insiste per un nuovo voto. "Se qualcuno vuole artatamente sollevare la questione delle armi per mettere in difficoltà il governo sbaglia. E di grosso". Qual è il suo giudizio su Putin? Berlusconi, il leader del suo partito, aveva rapporti stretti con lo zar. "Premesso che Berlusconi ha condannato ...

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