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26 lug 2022

Sergio Cofferati: "Conte e i 5 Stelle non saranno mai la nuova Cosa rossa"

"Lontani anni luce dalla sinistra francese di Mélenchon. I sindaci? Non interrompano il lavoro per andare a Roma Io sono pronto a dare il mio contributo per l’area progressista"

26 lug 2022
rosalba carbutti
Politica
Sergio Cofferati al Centro Congressi Frentani durante una iniziativa a ricordo di Guglielmo Epifani a un anno dalla sua scomparsa, Roma, 8 Giugno 2022. ANSA/GIUSEPPE LAMI
Sergio Cofferati, classe 1948, già leader della Cgil e sindaco di Bologna
Sergio Cofferati al Centro Congressi Frentani durante una iniziativa a ricordo di Guglielmo Epifani a un anno dalla sua scomparsa, Roma, 8 Giugno 2022. ANSA/GIUSEPPE LAMI
Sergio Cofferati, classe 1948, già leader della Cgil e sindaco di Bologna

Bologna, 26 luglio 2022 - Conte come Mélenchon? O meglio: il presidente dei Cinquestelle ha in testa una ‘Cosa rossa’ sul modello francese? Chissà. Di certo sarebbe una rivoluzione clamorosa per un gruppo politico, il M5s, che è nato all’insegna del ’non siamo di destra né di sinistra’. Diversi segnali sembrerebbero andare in quella direzione, nonostante l’avvocato del popolo non abbia né physique du rôle né capacità oratorie del tribuno francese arrivato terzo alle recenti presidenziali, replicando il successo alle legislative di giugno (la coalizione Nupes ha preso, sotto la sua guida, 131 seggi). Ma chi sarebbero gli interlocutori? Premesso che Sinistra Italiana (che ieri ha presentato il nuovo simbolo elettorale con Europa Verde di Angelo Bonelli) invita Letta a tenere aperto il dialogo coi 5stelle, c’è da considerare come alleati del ’Conte rosso’ l’area di Unione popolare dell’ex. ----- Un tempo il modello per chi diceva qualcosa di sinistra erano Zapatero e Tsipras. Oggi si guarda alla Francia di Jean-Luc Mélenchon. Ma chi di sinistra se ne intende, boccia l’ennesima Cosa rossa: "Giuseppe Conte il Mélenchon italiano? Macché. Sono lontani anni luce. La storia politica del leader di La France Insoumise e dei suoi alleati non ha niente da spartire coi 5 stelle". Sergio Cofferati, il leader Cgil che mobilitò 3 milioni di persone nel 2002 a Roma contro l’abolizione dell’articolo 18, già sindaco di Bologna ed europarlamentare, solo all’idea sorride. Conte non lo vede alla guida di un cartello di sinistra sul modello de La France Insoumise di Mélenchon? "Conte con Mélenchon non c’entra nulla. Il Movimento 5 Stelle non ha nulla a che spartire con La France Insoumise. La lora storia non ha punti di convergenza. Il leader della sinistra francese e il suo schieramento hanno origini e modalità operative diverse. Ho molti dubbi che i 5 ...

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