Il senatore Antonio de Poli (ImagoE)
Il senatore Antonio de Poli (ImagoE)

Roma, 16 dicembre 2020 - Il Senato continua sulla strada dei risparmi, un trend che va avanti da anni. ''Prosegue la stagione virtuosa dell'Amministrazione di Palazzo Madama, rafforzando il trend di risparmi che si è registrato nel 2019 e negli ultimi anni. Dalla riduzione delle spese del personale a quelle relative alle indennità parlamentari, il Senato conferma un andamento positivo in linea con gli anni precedenti. Basti pensare al fatto che la spesa effettiva del Senato rispetto al Bilancio dello Stato si è abbassata allo 0,056%. Per quanto concerne il 2020, abbiamo affrontato un periodo di emergenza straordinaria garantendo sempre il funzionamento dell'istituzione, senza sforare i capitoli di spesa ma sfruttando gli investimenti messi in atto, negli anni precedenti, su innovazione, infrastrutture informatiche e digitale (dalle videoconferenze agli atti parlamentari in modalità elettronica ad esempio). Con queste misure il Senato si conferma un modello virtuoso rispetto ad altre Pubbliche amministrazioni". Lo affermano in una nota congiunta i senatori questori Antonio De Poli, Paolo Arrigoni, Laura Bottici.

Il peso finanziario dei Palazzo Madama sulla finanza pubblica si è ridotto dal 2013 al 2020 per un importo pari a quasi 289 milioni di euro (esattamente 288,9). Sono tutte risorse che, visto che vengono risparmiate, potranno essere impiegate per altre finalità di pubblico interesse. Prosegue dunque con forza la stagione dei risparmi a Palazzo Madama"., ha sottolineato ancora, intervenendo in Aula, il senatore questore Antonio De Poli, illustrando i risultati del bilancio interno. "Tali risparmi derivano innanzitutto dalla minore dotazione: Palazzo Madama, in parole povere, ha chiesto meno risorse allo Stato. Ogni anno, a partire dal 2012 fino ad oggi, la dotazione si è ridotta di 21,6 milioni di euro all'anno, rispetto all'ammontare del 2011. Non si tratta di una misura una tantum. Al contrario, è un'azione di contenimento della spesa strutturale che, dunque, nell'arco preso in esame, in 8 anni, dal 2013 al 2020, ci ha portato a un minore impatto sulla finanza pubblica pari a 172,8 milioni di euro (2013-2020). A questi numeri vanno aggiunti ulteriori 116 milioni di euro di economie di spesa", ha concluso De Poli.

L'Aula di Palazzo Madama ha dato il via libera al Bilancio interno 2020 con 243 voti a favore e 2 contrari. Approvato anche il Rendiconto 2019, con 241 voti a favore e 2 contrari.