Martella, Zingaretti e De Micheli (Ansa)
Martella, Zingaretti e De Micheli (Ansa)

Roma, 15 giugno 2019 - Nicola Zingaretti, segretario nazionale del PD, ha annunciato la composizione della nuova segreteria del partito e degli incarichi di lavoro. Le nomine sono state spalmate su otto uomini e sette donneAndrea Martella, coordinatore; Enzo Amendola, Esteri e Cooperazione internazionale; Chiara Braga, Agenda 2030/Sostenibilita'; Pietro Bussolati, Imprese, professioni; Andrea Giorgis, Riforme istituzionali; Maria Luisa Gnecchi, Welfare; Roberto Morassut, Infrastrutture, Aree Urbane e periferie; Nicola Oddati, Mezzogiorno; Roberta Pinotti, Politiche della sicurezza; Giuseppe Provenzano, Politiche del Lavoro; Marina Sereni, Enti locali/Autonomie; Camilla Sgambato, Scuola; Stefano Vaccari, Organizzazione; Antonella Vincenti, Pubblica amministrazione; Rita Visini, Terzo settore/Associazionismo. Partecipano alla segreteria per funzione: Paolo Gentiloni, presidente del PD; Andrea Orlando, vice segretario vicario; Paola De Micheli, vice segretaria; Gianni Cuperlo, Fondazione Nazionale; la responsabile donne del PD, che verra' eletta dalla Conferenza Nazionale delle donne; i capigruppo di Camera e Senato, Graziano Delrio e Andrea Marcucci; il tesoriere Luigi Zanda; il rappresentante dei Giovani Democratici. E' stato istituito il Dipartimento Economia e Sviluppo diretto da Antonio Misiani.

Avviata inoltre la costituzione di "Forum Aperti" alla partecipazione di personalità e rappresentanti del mondo dell`associazionismo, del volontariato, delle imprese, delle forze sindacali e degli amministratori, delle professioni. Marco Furfaro avrà il ruolo di coordinatore. I primi tre Forum saranno presieduti e coordinati da Giorgio Gori, Alessandra Bailo Modesti ed Elisabetta Nigris. Zingaretti ha chiesto a Maurizio Martina di presiedere una Commissione sulla riforma dello Statuto e del Partito. Marco Miccoli sarà il capo della Segreteria politica del segretario. L'incarico di responsabile dell'ufficio stampa del Partito Democratico è stato affidato a Luigi Telesca.

Scelte non condivise dal capogruppo Pd al Senato, Andrea Marcucci: "La segreteria del Pd resa nota da Zingaretti non assomiglia al partito del noi. Vedo un'unica matrice identitaria in un partito che è nato per valorizzare i riformismi. E una scelta che non condivido" ha scritto su Twitter