Giorgia Meloni e Matteo Salvini si abbracciano a Cernobbio (Ansa)
Giorgia Meloni e Matteo Salvini si abbracciano a Cernobbio (Ansa)

Cernobbio, 5 settembre 2021 - E' risaputo ormai da mesi che i rapporti tra Lega e Fratelli d'Italia sono competitivi. Lo sono dal giorno in cui Matteo Salvini ha traghettato la Lega nel governo Draghi, mentre Giorgia Meloni è rimasta, da sola, all'opposizione. E i sondaggi danno Fratelli d'Italia in netta e costante crescita e la Lega in calo. Questa mattina Meloni e Salvini si sono incontrati al Forum Ambrosetti a Cernobbio e hanno regalato alle telecamere un siparietto estemporaneo ma ben studiato da consumati politici: i due leader prima di lasciare il Workshop si sono abbracciati, ovviamente in favore di telecamere. Poi hanno commentato: "Sono prove tecniche di governo"...

In particolare, Meloni e Salvini si sono seduti sul parapetto dell'Hotel Villa d'Este di Cernobbio in riva al lago di Como per fotografarsi con il telefonino (selfie poi postato da Salvini su Facebook col commento 'bella coppia'). Alla domanda dei giornalisti su quali fossero i rapporti tra i due partiti hanno risposto abbracciandosi e pronunciando la frase 'prove tecniche di governo'.

Quanto ai temi politici, entrambi hanno affrontato il tema della corsa per il Quirinale, marcando una differenza sull'appoggio ad un'eventuale candidatura di Mario Draghi. Netto Salvini: "Io non lo tiro per la giacchetta. Se si volesse candidare alla Presidenza della Repubblica, lo appoggeremmo".

Più sfumata e critica la posizione di Meloni: "Non ho ancora gli elementi per dire se Fratelli D'Italia voterebbe Mario Draghi alla presidenza della Repubblica. Draghi è una persona di grandissima autorevolezza ma il punto è ancora capire se intende utilizzarla per difendere l'interesse nazionale in Europa oppure no".

Salvini ha parlato anche della Lega al governo: "Quello che è certo è che la Lega in questo governo ci rimane, perché io di lasciare l'Italia a Pd e Cinquestelle per avere un Paese ricco di tasse, di sbarchi e di problemi non lo voglio. La Lega rimane a vigilare".