Catanzaro, contestatori durante il comizio del leader leghista Matteo Salvini (Ansa)
Catanzaro, contestatori durante il comizio del leader leghista Matteo Salvini (Ansa)

Catanzaro, 10 maggio 2019 - A Catanzaro il leader della Lega Matteo Salvini è stato contestato a più riprese durante un comizio. Un gruppo di manifestanti, dal fondo della piazza, tenuti sotto controllo da un cordone di polizia, ha urlato slogan contro il ministro dell'Interno mostrando anche uno striscione con scritto 'Mai con Salvini'. Ai manifestanti Salvini, dal palco, ha risposto con una battuta: “Sento delle zanzare, dei moscerini rossi. Andate a trovare Oliverio, chi si somiglia si piglia. Le minacce non mi fanno paura. Mi fanno paura l'ignoranza e la maleducazione”. Dopo la battuta il vicepremier è andato avanti col comizio nonostante le urla che scandinavo 'Buf-fo-ne, buf-fo-ne' e i fischi dei manifestanti .

In un edificio della zona nord di Catanzaro, inoltre, alcuni residenti hanno esposto ai balconi alcune lenzuola con scritte di contestazione rivolte al leader della Lega. “Non in mio nome” e “la Lega una vergogna”, alcune delle scritte.

CONTESTATO ANCHE A NAPOLI -  Anche a Napoli, davanti alla Prefettura, Salvini è stato contestato da un gruppo di manifestanti. "Buffone", "non hai fatto un giorno di lavoro". Questi alcuni dei cori rivolti contro il ministro dell'Interno che, tornando da Catanzaro, si è fermato nel capoluogo partenopeo per congratularsi con le forze dell'ordine per l'arresto dei presunti autori dell'agguato di venerdì scorso, a piazza Nazionale, che ha causato il ferimento della piccola Noemi. In piazza contro il vicepremier "il Sud conta" e l'unione sindacale di base.