Matteo Salvini e Silvio Berlusconi dopo le consultazioni al Quirinale (ImagoE)
Matteo Salvini e Silvio Berlusconi dopo le consultazioni al Quirinale (ImagoE)

Roma, 14 aprile 2018 - "Smettetela con gli insulti, con le ripicche, con i veti, con le polemiche. Se ciascuno fa un passo a lato si costruisce". Matteo Salvini, leader della Lega, in una diretta Facebook fa chiaro riferimento alla polemica in corso in questi giorni tra Silvio Berlusconi e Luigi Di Maio (e Alessandro Di Battista). Il leader del Carroccio non ha dubbi, "c'è una vita reale che dice di smetterla e dice di pensare alla cancellazione della legge Fornero, all'immigrazione clandestina, all'emergenza lavoro, all'aiuto da dare alle partite Iva. Una vita reale che dice di smetterla di rompervi le p..., di rompere le p.... Sono ai limiti della pazienza - ha avvertito Salvini - o si parte e si costruisce o torniamo dagli italiani per un voto chiaro. E allora facciamo da soli".

"Niente passo di lato", Berlusconi sfida tutti e risale sul predellino

"Io continuo con atteggiamento zen. Non capisco le polemiche degli altri: non capisco Di Battista, non capisco Berlusconi. Si mettono sullo stesso piano", ha continuato facendo riferimento alle critiche nei suo confronti da parte del pentastellato Di Battista (che lo ha accusato di seguire Berlusconi "come Dudu'") e al presidente di Forza Italia che anche oggi è tornato a criticare il Movimento 5 stelle. "Fino a che continueranno gli insulti i veti, i capricci questo governo non si fa", ha sostenuto il segretario leghista, in diretta Facebook. "Se coloro che dovrebbero dar vita a questo governo continuano a insultarsi non si va da nessuna parte", ha insistito. 

La vicenda siriana - ha aggiunto - "porta in chiave italiana una accelerazione nella formazione del nuovo governo".