Matteo Renzi a Porta a Porta (Imagoeconomica)
Matteo Renzi a Porta a Porta (Imagoeconomica)

Roma, 19 settembre 2019 - A ufficializzare il "ring televisivo" che vedrà contrapporsi Matteo Salvini e Matteo Renzi è quest'ultimo, che affida l'annuncio al termine di una lettera pubblica comparsa nell'e-news del suo sito. "Mi fa piacere che Salvini abbia accettato la proposta di confronto lanciata a Porta a Porta. Tra il 15 e il 17 ottobre, su Rai1, finalmente ci confronteremo con l'omonino. Sarà divertente" scrive Renzi in calce alla lunga missiva, in cui ribadisce intenti e motivazioni che l'hanno portato alla scissione dal Pd. 

"Risparmiamoci l’ipocrisia quando per anni si è litigato ogni giorno su tutto: sono poco credibili gli appelli all’unità da chi si è specializzato nel fuoco amico. È andata così, salutiamoci e rispettiamoci" chiarisce l'ex premier in riferimento al clima respirato nel partito che ha scelto di lasciare. Fra i vari punti toccati nella lettera Renzi ribadisce la sua intenzione a non mettere i bastoni fra le ruote al Conte-bis: "Per noi la legislatura finisce nel 2023: viva la stabilità!" All'accusa di essere interessato alla poltrona l'ex segretario del Pd risponde: "A noi interessano le idee, non gli sgabelli". E infine: "Renzi vuole sedersi al tavolo. FALSO! Io non parteciperò a nessun tavolo perché non avrò alcun ruolo formale. Si può fare politica anche senza reclamare posti al tavolo. O a tavola. Basta avere idee."

Al termine della lettera spunta l'annuncio del confronto televisivo su Rai Uno tra i "due Matteo", previsto per il prossimo mese, tra il 15 e il 17 ottobre.

LA REPLICA DI SALVINI - Con un video affidato ai suoi social Matteo Salvini ha risposto pubblicamente all'annuncio: "Renzi mi vuole sfidare a un duello televisivo. Caro il mio ipocrita, va bene la sfida in un salotto televisivo, ma perché non ci sfidiamo alle elezioni vere? Paura, signor Renzi? Paura di perdere il potere, la poltrona, il controllo?". E ancora: "Ci candidiamo dove vuoi, quella è la sfida più bella in democrazia - sottolinea -. Ti accontenti della tv? Beh, ti accontenti di poco, caro il mio vendutello".

ITALIA VIVA IN SENATO - In questa giornata di annunci legati al nuovo progetto politico dell'ex senatore del Pd non è mancata neppure la nota congiunta del segretario Psi Enzo Maraio e del Presidente, senatore Riccardo Nencini. "E' stato costituito al Senato il nuovo gruppo "Partito Socialista-Italia Viva. In merito alle indiscrezioni stampa degli ultimi giorni - hanno specificato Nencini e Maraio - non è mai stata all'ordine del giorno la confluenza del Psi nel movimento che fonderà l'ex premier Matteo Renzi. Il Psi manterrà la sua autonomia politica e la propria identità. Il sostegno del Psi al Governo giallo-rosso rimane responsabile e leale", hanno specificato.