Matteo Salvini al seggio vota per il Referendum (Lapresse)
Matteo Salvini al seggio vota per il Referendum (Lapresse)

Roma, 4 dicembre 2016 - A urne aperte, il caso "matite cancellabili" piomba sul referendum costituzionale. A farlo esplodere il leader della Lega Matteo Salvini che pubblica la sua denunica su Facebook, seguito dal cantante Piero Pelù che aggiunge tanto di foto. Il Viminale assicura: "Sulla scheda il segno è indelebile", mentre il Codacons annuncia esposti. Da parte sua Beppe Grillo, presentatosi al seggio nel pomeriggio, ha spiegato il suo 'trucco': "Noi anziani sappiamo come fare, basta succhiare la matita".

L'SOS DI SALVINI - "Pazzesco! - scrive il leader della Lega in un post -. Cominciano ad arrivare segnalazioni (le prime da Roma e Mantova) di matite elettorali che si possono cancellare con una semplice gomma! Irregolarità che sono state verbalizzate, e in vari casi denunciate a Polizia e Carabinieri. Se anche nel vostro seggio verificaste irregolarià (potete chiedere una prova al presidente di seggio prima di entrare in cabina), segnalatecelo! Occhi aperti e massima vigilanza! Non facciamoci fregare". E aggiunge: "Attenzione: non usate matite portate da casa, biro o altri materiali, ovviamente, ma semplicemente verificate la regolarità delle matite del seggio (che dovrebbero, in teoria, essere copiative e dunque non cancellabili)". 

Dopo il voto, con un'affluenza record soprattutto al Nord, Salvini ha dichiarato: "Se Dio vuole è finita. Domani comincia spero una nuova era. La politica tornerà normale con i piedi per terra, tornerà a dialogare, a discutere, a occuparsi dei problemi dei cittadini e non ci sarà più il re del mondo che si ritiene tale".

IL VIMINALE - "Le matite cosiddette 'copiative' sono indelebili e sono destinate esclusivamente al voto sulla scheda elettorale. Le Prefetture possono utilizzare anche le matite che sono rimaste in deposito dagli anni precedenti", specifica il ministero dell'Interno in merito alle segnalazioni pervenute.

Il Viminale ricorda anche le dichiarazioni del produttore, Faber-Castell, che nel 2013 confermava il fatto che le matite fossero indelebili. "Il ministero dell'Interno, in media ogni anno, ne acquista un certo numero - recita la nota - basandosi sul fabbisogno storico, per rifornire i depositi ed essere in grado di rifornire le Prefetture man mano che manifestano il loro fabbisogno. Nello specifico, quest'anno, il Viminale ha acquistato 130 mila matite dalla ditta Luca srl - aggiudicataria del relativo appalto sul mercato elettronico - che, a sua volta, si rifornisce dalla Faber-Castell, direttamente in Germania. Di queste 130 mila, per esempio, quest'anno ne sono state distribuite circa 80 mila per il referendum costituzionale, mentre altre richieste, da parte delle Prefetture, sono state soddisfatte per il referendum sulle trivelle e in occasione delle elezioni amministrative. Le Prefetture - è bene precisare - possono utilizzare anche le matite che sono rimaste in deposito dagli anni precedenti. Si utilizzano matite prodotte dal Faber-Castell almeno da cinque anni», conclude la nota.

SCHEDA / Referendum, orari e affluenza

ESPOSTO CODACONS - Sul caso interviene anche il Codacons, che presenterà domani un esposto al ministero dell'Interno e a 140 Procure. "Da tutta Italia stanno arrivando segnalazioni circa la presenza nei seggi di matite non indelebili . spiega in una nota Carlo Rienzi - Denunce circostanziate che meritano la dovuta attenzione, per capire se la possibilità di cancellazione riguardi solo i tratti lasciati su normali fogli, o se sia possibile cancellare e/o modificare anche i voti sulle schede elettorali".
L'associazione segnala poi alla Procura di Roma la presenza sul Televideo Rai di un messaggio pubblicitario a favore del 'si', un invito ai telespettatori comparso in data odierna e che potrebbe violare le disposizioni in materia elettorale.

IL TRUCCO DI GRILLO - La vicenda delle matite cancellabili? "Eh, lo sapevo, ma i vecchi sanno come fare, noi anziani sappiamo come fare: nell'era digitale, succhiamo un attimo la matita". Così Beppe Grillo ironizzando sui casi di presunte matite cancellabili. Il leader del M5S poi ha succhiato davvero la matita che gli era stata consegnata insieme alla scheda, prima del voto al seggio 617 di Sant'Ilario. "La matita funzionava" ha detto poi Grillo uscendo dal seggio e aggiungendo che seguirà lo spoglio a casa. "Dovremmo andare tutti quanti a elezioni e rispettare quel che diranno gli italiani".

PIERO PELU' - "La matita che ho usato per votare era cancellabile. Dopo aver provato su un foglio e averlo constatato ho denunciato la cosa al presidente del mio seggio", ha scritto sulla sua pagina facebook il cantante Piero Pelù, che ha postato la foto della sua denuncia e quella delle matite usate nel seggio.

DANIELA SANTANCHE' - Interviene anche l'onorevole Daniela Santanché di Forza Italia; "Tantissimi cittadini denunciano di aver trovato nei seggi matite non copiative. Renzi e Alfano hanno pensato a un altro dei loro trucchetti per taroccare la scelta degli italiani nelle urne? Ci auguriamo che il ministero dell'Interno attivi immediatamente tutte le azioni del caso per accertare la regolarità del voto".

SCHEDA / quando si saprà chi ha vinto