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21 nov 2016

Referendum, Grillo: "Quelli del Sì serial killer dei nostri figli". Renzi contrattacca

Il leader dei 5 Stelle spara a zero. Il premier: "E' in difficoltà per lo scandalo firme false"

21 nov 2016
BEPPE GRILLO
Beppe Grillo (ImagoE)
BEPPE GRILLO
Beppe Grillo (ImagoE)

Roma, 21 novembre 2016 - Quelli del fronte del sì sono "serial killer, persone che vogliono attentare alla vita dei nostri figli tra 20 anni". Nel giorno in cui il Financial Times ipotizza l'uscita dell'Italia dall'euro in caso di vittoria del No al referendum del 4 dicembre, Beppe Grillo alza i toni di un confronto già di per sè infuocato. Nella riforma "c'è una clausola di supremazia, vuol dire che il governo avoca a sé tutti i contratti - afferma il leader dei 5 Stelle in diretta Facebook e sul suo blog -. Io devo avvisarvi, questa clausola significa che le multinazionali faranno direttamente i contratti con il governo". Non fa attendere il suo contrattatcco il premier Matteo Renzi, alle prese con la campagna per il Sì. E replica al leader dei pentastellati durante la diretta dal suo prolfio Facebook #Matteorisponde. "Non cascateci: Grillo, che è uno straordinario professionista della comunicazione, dice che noi siamo i serial killer e tutti rispondono ma così nessuno parla più delle firme false", dice il premier in riferimento allo scandalo palermitano che ha travolto i 5 stelle. 

L'ATTACCO DI GRILLO - Quello di Grillo è un vero e proprio appello per il 'No' dopo che ieri 90 personaggi famosi di cultura e spettacolo si sono schierati sul fronte diametralmente opposto. Il comico sottolinea le ricadute sull'ambiente e spiega che, a proposito della riforma costituzionale, "siamo oltre la dittatura". Perchè "se fosse una dittatura e si facesse riconoscere, un Pinochet, un generale con le medaglie che dice 'Sono un dittatore', allora uno si organizza, va in clandestinità, fa il Carbonaro, reagisce, fa delle cose".  Il governo con questa riforma, conclude Grillo, "sta svendendo il futuro dei nostri figli, di mio nipote, dei tuoi parenti a delle multinazionali che verranno qua e prenderanno qualsiasi cosa".

LE REAZIONI - "È una tecnica, Grillo e i 5 stelle in queste ore sono in difficoltà perché è emerso il reato delle firme false. Siccome sotto il profilo comunicativo sono all'angolo, Grillo inventa una frase a effetto cosicché tutti cadano nel tranello e improvvisamente si nasconde la realtà", risponde il premier dalla diretta Facebook. "Noi i serial killer dell'Italia? Non bisogna replicare - aggiuge Renzi -. L'accusa è falsa, come falsi sono i profili che ci insultano. Quello che è vero è il denaro che prende il Movimento 5 stelle che prende al Senato". "Assistiamo all'ennesimo sproloquio del leader a cinque stelle", commenta la senatrice Pd Giuseppina Maturani. "Io voglio solo rivolgere una domanda: Scusa Beppe, ma sulla Grillopoli palermitana non hai nulla da dirci?", aggiunge. "Il video di Beppe  Grillo mi sembra solo un disperato e patetico tentativo di coprire lo scandalo palermitano. Di seriale mi sembra ci siano solo le firme false grilline".

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