Paolo Sorrentino, Alex Zanardi e Luisa Rainieri
Paolo Sorrentino, Alex Zanardi e Luisa Rainieri

Roma, 19 novembre 2016 - Cresce la tensione (e l'attesa) intorno al referendum costituzionale del 4 dicembre. Dopo le schermaglie politiche di ieri, con Matteo Renzi che ha bollato bolla il fronte del No come "un'accozzaglia" e i suoi oppositori che hanno inoltrato un esposto all'Agcom accusando il premier di monopolizzare gli spazi in tv, oggi scende in campo il mondo della cultura e dello spettacolo. Bloccati da ieri i sondaggi, sono 90 le 'Star' che hanno firmato un appello nei confronti del Sì al referendum. La lista è lunga: dal regista Paolo Sorrentino (che si sta godendo il successo clamoroso della serie 'The Young Pope') al ballerino Roberto Bolle, passando per Stefano Accorsi e Isabella Ferrari. Dal mondo dello sport giunge l'endorsement del campione paralimpico Alex Zanardi che ieri si è espresso per il Sì al referendum via twitter. "Faranno la fine di Madonna", commenta Matteo Salvini su Twitter. (La regina del pop si era impegnata con grande trasporto nella campagna di Hillary Clinton alle presidenziali Usa). Nelle scorse settimane già diversi vip s'erano schierati, non senza sorprese, per l'una o dall'altra parte. E se Fedez e J-Ax si sono pronunciati in difesa della Carta, e quindi per il 'No', la riforma riforma ha trovato in Michele Santoro e Gad Lerner due sostenitori non certo 'renziani'. Sul fronte politico, oggi in un'intervista al nostro giornale Silvio Berlusconi ha chiarito che voterà No al referendum del 4 dicembre. 

Referendum, quanto può spostare il voto dei vip

Ecco l'elenco dei firmatari: Accorsi Stefano, Archinto Rosellina, Asti Adriana, Baresani Camilla , Barone Piero e Boschetto Ignazio e Ginoble Gianluca (Il Volo) , Battistelli Giorgio, Betta Marco, Bises Stefano , Bocelli Andrea, Bolle Roberto , Boeri Stefano, Boni Alessio , Boni Chiara , Brizzi Fausto , Caselli Caterina, Capotondi Cristiana, Cima Francesca, Comencini Cristina, Contarello Umberto, Corsi Tilde, Cotroneo Ivan, Dante Emma, De Luigi Fabio , Dettori Giancarlo , Favino Pierfrancesco, Ferrara Giorgio, Ferrari Isabella, Ferretti Dante, Ferri Ozzola Sandra, Ferri Sandro, Fiorello Beppe, Fracci Carla , Genovese Paolo, Ghini Massimo , Giaccio Paolo, Gianani Mario, Giuliano Nicola, Izzo Simona, Maccarinelli Piero, Manfridi Giuseppe, Mauri Glauco, Mazzoni Roberta, Mehta Zubin, Mieli Lorenzo , Milano Riccardo , Minaccioni Paola , Mozzoni Crespi Giulia Maria, Natoli Salvatore, Nesi Edoardo, Neumann Andres, Nogara Anna, Nuti Franca, Occhipinti Andrea, Orlando Silvio, Ozpetek Ferzan, Pende Stella, Placido Michele , Preziosi Alessandro, Pugliese Armando, Ranieri Luisa, Recalcati Massimo, Salvatores Gabriele, Sandrelli Stefania, Savignano Luciana , Scaparro Maurizio, Scarpati Giulio , Sessa Roberto, Sforza Orsina, Shammah Andree, Soldati Giovanni, Sorrentino Paolo, Tamaro Susanna, Tardelli Marco, Tedeschi Luciano , Tognazzi Ricki, Tozzi Riccardo, Veaute Monique, Veronesi Giovanni, Villoresi Pamela, Vincenti Federica, Virgilio Luciano, Vita Zelmann Massimo, Virzi' Paolo, Volli Ugo, Zingaretti Luca.

L'APPELLO - "La nostra Costituzione ha accompagnato lo sviluppo economico e la crescita dell'Italia per un trentennio - scrivono i 90 firmatari nel loro appello -. Con la trasformazione degli assetti mondiali e delle strutture economiche e sociali, non ha potuto impedire che il Paese rimanesse in seguito sempre più bloccato, fino allo stallo totale degli anni più recenti. Per questo il cambiamento della costituzione è un gesto logico e naturale"