Beppe Grillo alle urne il 4 dicembre (Ansa)
Beppe Grillo alle urne il 4 dicembre (Ansa)

Roma, 5 dicembre 2016 - Arriva dal suo blog il commento di Beppe Grillo e l'esultanza del fronte grillino: "Evviva! Ha vinto la democrazia" scrive infatti l'ex comico in un post firmato da lui. E continua: "Questo voto ha due conseguenze: addio Renzi, e gli italiani devono essere chiamati al voto al più presto". 

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Il post prosegue: "Auguriamo buon lavoro al presidente Mattarella in questo momento cruciale", è l'auspicio di Grillo, che spera in nuove elezioni entro breve tempo: "Come prima forza politica del Paese, siamo disponibili a fare tutti i passi necessari per arrivare alle elezioni politiche". Aggiunge infine il fondatore del Movimento 5 stelle: "Questa sia una lezione per tutti: non si può mentire per sempre al popolo senza subire conseguenze". 

La cosa più veloce, secondo Grillo, sarebbe quindi quella di andare subito al voto e farlo con l'Italicum, perché anche se il Movimento ha "sempre criticato questa legge, i partiti ora farebbero peggio e ci metterebbero anni, legittimando l'insediamento di un governo tecnico alla Monti". Per quanto riguarda il Senato, invece, "proponiamo di applicare dei correttivi per la governabilità alla legge che c'è già, il Consultellum. Ci vogliono cinque giornate di lavoro e la nostra proposta è di iniziare a lavorarci domani". Così da avere "la nuova legge elettorale in settimana. Non si può bloccare il Parlamento discutendo una nuova legge elettorale, s deve votare il prima possibile. I partiti faranno di tutto per tirarla per le lunghe e arrivare a settembre 2017 per prendere la pensione d'oro. Non glielo permetteremo, e chiediamo agli italiani di stare al nostro fianco in questa battaglia". Le novità poi non finiscono qui: "Dalla prossima settimana inizieremo a votare online il programma di governo e in seguito la squadra di governo", anticipa infatti il fondatore del M5s sul blog.

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Dal fronte grillino si aggiungono poi i commenti di Alessandro Di Battista e Luigi Di Maio: "Non ha vinto solo il M5s, questa è una vittoria dei cittadini italiani che hanno rifiutato una riforma che li privava di diritti - afferma Di Battista -. Il Movimento crede che la Costituzione vada modificata, ma per dare più potere ai cittadini; inoltre, vorrebbe togliere il quorum e introdurre l'obbligo di dimissione a tutti i politici 'voltagabbana'". E conclude: "Ora basta parlare di antipolitica: noi  siamo una forza formata da cittadini che è riuscita a sconfiggere il Sistema, conseguendo un risultato straordinario con mezzi ridotti. Abbiamo difeso i diritti costituzionali, l'antipolitica non siamo noi". Gli fa eco Di Maio: "Oggi perso l'arroganza al potere: da domani saremo al lavoro sul nostro programma di governo e sulla futura squadra, in attesa che le elezioni arrivino al più presto". Sulla legge elettorale, riflette: "Una legge elettorale esiste già, se è da modificare ci penserà la Corte costituzionale". 

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