Giuseppe Carboni, Gennaro Sangiuliano e Giuseppina Paterniti (Ansa/ImagoE)
Giuseppe Carboni, Gennaro Sangiuliano e Giuseppina Paterniti (Ansa/ImagoE)

Roma, 31 ottobre 2018 - Via libera da parte del cda Rai alle nomine dei direttori delle testate proposte dall'ad Fabrizio Salini. La direzione del Tg1 va a Giuseppe Carboni, quella del Tg2 a Gennaro Sangiuliano, il Tg3 a Giuseppina Paterniti, al Giornale Radio va Luca Mazzà, mentre alla TgR è stato confermato Alessandro Casarin, già direttore ad interim. Le proposte dell'amministratore delegato sono state approvate con voto favorevole di tutto il consiglio e un solo voto contrario, quello di Rita Borioni. 

"Con le scelte operate si intende valorizzare il merito e la competenza dei professionisti indicati, tutti giornalisti interni all'azienda, che hanno maturato grande esperienza nel servizio pubblico", spiega Viale Mazzini in una nota in cui ringrazia anche i direttori uscenti Ida Colucci, Andrea Montanari, Luca Mazzà e Roberto Pippan (che aveva l'interim di Radio1 e Giornale Radio) "per il lavoro svolto".

Il cda ha anche approvato la semestrale che si è chiusa con una perdita pari a 4,9 milioni (2,2 milioni in meno dell'analogo periodo del 2017). Per quanto riguarda l'esercizio 2018 viene confermato un risultato in sostanziale pareggio.

Ecco chi sono i nuovi direttori:

GIUSEPPE CARBONI - Cinquantasette anni, raggiunge il vertice del Tg1 dopo una lunga esperienza nella redazione politica del Tg2, di cui è diventato caporedattore e dove ha seguito il Movimento Cinque Stelle dagli esordi sulla scena fino al governo. Giornalista professionista dal 1995, inizia la sua attività in azienda appena diciottenne a Radio Tre. Poi l'approdo al Tg2, presso la Redazione Pegaso, quindi a Tg2 Dossier, Medicina 33, Speciale Tg2, Diogene Giovani. Nel febbraio 1995, viene assunto a tempo indeterminato presso la sede Rai di Bolzano. L'anno dopo rientra a Roma, alla redazione interni del Tg2, come redattore ordinario. Al Tg2, lavora con i direttori Clemente J. Mimun, Mauro Mazza - che ne ha proposto la promozione a capo servizio (2002) e vice capo redattore (2004) della Redazioni Interni - e Mario Orfeo, che ha proposto la sua nomina a capo redattore della redazione (2012). Il direttore Marcello Masi lo assegna a Montecitorio. 

GENNARO SANGIULIANO - Napoletano, classe 1962, dal 2009 è vicedirettore del Tg1. Laureato in Giurisprudenza, con un phd in diritto, già direttore del Roma, collaboratore dell'Espresso e del Sole 24 Ore, vicedirettore di Libero, entra in Rai nel 2003 come inviato per la TgR e segue dal fronte la guerra nei Balcani. Considerato un punto di riferimento dell'informazione di centrodestra (nel 2001 è anche candidato alla Camera per la Casa delle Libertà, ma non viene eletto), è autore di numerosi saggi storici di successo, in particolare su Vladimir Putin, Hillary Clinton e Donald Trump, senza dimenticare 'Quarto Reich, come la Germania ha sottomesso l'Europa', scritto a quattro mani con Vittorio Feltri. 

GIUSEPPINA PATERNITI - Siciliana di Capo d'Orlando, 62 anni, da tre anni è vicedirettrice della TgR dopo essere stata per sette anni corrispondente da Bruxelles, osservatorio privilegiato sul percorso di integrazione europea dal quale ha raccontato l'attività delle istituzioni Ue, i vertici dei capi di Stato e di governo, le riunioni del Parlamento. Si è occupata a lungo di informazione economica al Tg3, ha fatto parte dell'esecutivo Usigrai e ha firmato diversi programmi, anche per ragazzi. 

LUCA MAZZÀ - Cinquantasei anni, ha avuto le sue prime esperienze lavorative in Ore 12, Il Globo e presso la redazione dell'Ansa. Ha inoltre lavorato per i quotidiani 'Milano Finanza' e 'Italia Oggi'. Entra in Rai nel 1991 come responsabile redazione economica del GR1. È stato responsabile di 'Ballarò', che ha lasciato in dissenso con il conduttore Massimo Giannini, oltre che di 'Agorà' e 'Mi manda Raitre'. Dopo essere stato anche vicedirettore di Rai Parlamento, è stato poi responsabile della redazione economica del TG3, testata che dirige a partire dal 2016 per scelta del dg Antonio Campo Dall'Orto. 

ALESSANDRO CASARIN - Sessant'anni, nato a Somma Lombardo (Varese), guiderà TgR (di cui aveva l'interim) che ha già diretto nel 2012 dopo una carriera quasi interamente dedicata proprio all'informazione regionale. Dopo gli inizi alla Prealpina di Varese, entra nella tv pubblica nel 1987 nella sede regionale della Lombardia, di cui nel 1999 diventa caporedattore. Nel 2001 è vicedirettore del Tg3, un anno dopo vicedirettore di TgR, incarico che svolge (con un intervallo nel 2003 come inviato al Tg1) fino al 2009, quando diventa condirettore della testata e poi, nel 2012, direttore. Tra il 2014 e il 2015 è nella Direzione Staff del direttore generale, nell'ambito del nucleo Rai Expo 2015. A maggio 2016 viene nominato vice di Rai News; a settembre 2018 assume l'interim di TgR.