Rosa Maria Dell'Aria, 63 anni, la prof sospesa a Palermo (Ansa)
Rosa Maria Dell'Aria, 63 anni, la prof sospesa a Palermo (Ansa)

Roma, 17 maggio 2019 - Sul caso della prof sospesa a Palermo perché non avrebbe vigilato sul video di alcuni studenti che citava il decreto sicurezza accostandolo alle leggi razziali, interviene anche la politica, come c'era da aspettarsi. E scendono in campo i 5 stelle che - armati contro i colleghi di governo - annunciano un'interrogazione urgente e accusano la Lega di censurare gli studenti. Dal canto suo Matteo Salvini non risponde direttamente alle accuse, ma con toni molto misurati entra nel merito, giudicando "irrispettosi gli accostamenti" fatti nel video. Dall'opposizione si levano varie voci, tra cui quella di Pietro Grasso, che pubblica sui social il video incriminato.

M5S ALL'ATTACCO - "Piacciono solo i cittadini indottrinati? - scrive su Facebook Luigi Gallo, presidente Commissione Cultura M5S - Obbedienti e quindi incapaci di costruire un mondo migliore di quello che ereditano, di spingerci oltre i diritti già conquistati? Noi lavoriamo affinché gli studenti abbiano un pensiero critico, sviluppino ragionamenti indipendenti e imparino a pensare con la propria testa. E il Ministero della Lega cosa fa? Li censura. Un atto veramente grave e per questo il M5S ha depositato un interrogazione a prima firma Vittoria Casa".

LA RISPOSTA DI SALVINI - "Non penso che sia opportuno che ci siano questi accostamenti irrispettosi - commenta Salvini - Rispetto le idee di tutti. Mi sembra strano che in una scuola il decreto sicurezza venga posto agli studenti come novella legge razziale di mussoliniana memoria. Mi sembra una forzatura sciocca, fuori dal tempo. La politica dovrebbe stare lontana dalla scuola, dovrebbe educare al confronto di idee diverse".
"Quindi dire che Salvini è fascista, che il decreto sicurezza è fascista e parlare di Olocausto e di Salvini assassino, non penso sia opportuno e non è opportuno che ci siano questi accostamenti irrispettosi perché il fascismo fece dei morti, il comunismo fece dei morti, il nazismo fece dei morti e noi vogliamo salvare vite difendendo i confini italiani", ha aggiunto Salvini.

GRASSO - Sulla vicenda interviene anche l'ex presidente del Senato Pietro Grasso (LeU) che pubblica sui social il video realizzato dai ragazzi e commenta: "Vengono accostati provvedimenti e scelte di allora e di oggi, con acume e intelligenza. Forse è l'intelligenza a spaventare Salvini".
Ed ecco il video incriminato:

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BUSSETTI - Quanto al ministro dell'Istruzione, Marco Bussetti dichiara: "Questa è una scelta autonoma dell'ufficio scolastico provinciale di Palermo. Io al momento non reputo nulla, perché se non vedo le carte non posso giudicare". 
E continua: "Non c'è un commento politico perché gli uffici dei procedimenti disciplinari sono presenti in tutti i nostri uffici provinciali e agiscono secondo la norma, che prevede in questo caso sanzioni", ha affermato Bussetti, spiegando di aver "solamente chiesto, visto l'effetto che ha avuto questa decisione, di avere le carte per dare un'occhiata". 

LA PROTESTA - La sospensione della prof non piace certo agli studenti, che scendono in piazza a Palermo: alle 16 i ragazzi si raduneranno davanti alla prefettura per chiedere 'l'immediata revoca del provvedimento'. 

Anche a Roma, sotto al Miur di viale Trastevere, si è formato un presidio spontaneo intorno alle 12.30, lanciato dalle organizzazioni sindacali della scuola in solidarietà con la professoressa sospesa dal servizio. Presso il presidio sono stati portati fiori rossi e sono stati intonati, come si vede in un video diffuso su Fb dalla Funzione pubblica della Cgil, cori partigiani tra cui "bella ciao". Dal presidio si chiede il suo reintegro immediato.