Il ministro Giovanni Tria (Imagoeconomica)
Il ministro Giovanni Tria (Imagoeconomica)

Roma, 25 giugno 2019 - Il ministro dell'Economia, Giovanni Tria, parlando oggi al Seminario di Economia Internazionale, organizzato dall'Università di Tor Vergata, a Villa Mondragone, si è mostrato ottimista: "Noi pensiamo che l'Italia rispetti in modo sostanziale le regole di bilancio europee e sono ottimista per questa ragione riguardo alla procedura europea. Non vedo ostacoli per un accordo con la Commissione Ue." E ancora: "Per un'economia a crescita zero il target di deficit al 2,1% per l'anno in corso rappresenta una politica fiscale più che prudente e stiamo andando verso questo livello di deficit".

Le risorse non utilizzate di reddito e quota 100 "le manteniamo come risparmi e non saranno utilizzati. Adesso stiamo vedendo in che modo dimostrare alla Commissione europea che questi risparmi esistono" ha spiegato Tria, a margine del seminario, aggiungendo che "l'Eurozona ha bisogno di un eurobudget efficace e adeguato per supportare convergenza, competitività e politiche di stabilizzazione. Cioè di programmi di investimento basati sulle priorità europee"

Per il futuro, aggiunge, l'idea "è quella di tenere il deficit basso e continuare con l'obiettivo di diminuzione del debito non attraverso l'innalzamento delle tasse ma attraverso più basse spese correnti: questo è il nostro impegno verso il Parlamento e stiamo lavorando per soddisfare questo mandato con la prossima legge di bilancio", ha concluso il ministro.