18 gen 2022

Roberta Metsola, chi è la nuova presidente del Parlamento europeo. "Onorerò Sassoli"

Al primo turno con 458 voti favorevoli. Le congratulazioni della von der Leyen

Strasburgo,18 gennaio 2022 - L'eurodeputata maltese e membro del Ppe Roberta Metsola è stata eletta, al primo turno, presidente del Parlamento europeo. I voti favorevoli per Metsola sono stati 458. Il numero di votanti è stato 690, le schede bianche e nulle sono state 74, i voti espressi sono stati 617.

Sommario

Le dichiarazioni

"Onorerò David Sassoli come presidente battendomi sempre per l'Europa. Voglio che le persone recuperino un senso di fede ed entusiasmo nei confronti del nostro progetto. Credo in uno spazio condiviso più giusto, equo e solidale", ha detto la neopresidente che viene eletta nel giorno del suo 43esimo compleanno. "La disinformazione nel periodo pandemico ha alimentato isolazionismo, e nazionalismo, queste sono false illusioni, l'Europa è l'esatto opposto di questo", ha aggiunto.

Tra le prime a congratularsi con la Metsola Ursula von der Leyen, presidente della Commissione europea. "Le più calorose congratulazioni a Roberta Metsola per l'elezione a presidente del Parlamento europeo", scrive in un tweet. "In quanto terza donna a capo di questa nobile Camera, il tuo duro lavoro e la tua determinazione sono fonte di ispirazione per tutti noi", aggiunge. "Lavoreremo a stretto contatto per la ripresa dell'Ue e un futuro europeo verde, digitale e luminoso", si legge ancora nel tweet.

Complimenti anche dall'Alto rappresentante dell'Ue per la Politica estera, Josep Borrell. "Non vedo l'ora di lavorare insieme e ti auguro tutto il meglio per la tua nuova responsabilità", scrive su Twitter. Al coro di congratulazioni via social si aggiunge presidente del Consiglio europeo Charles Michel: "Il Parlamento europeo è il cuore pulsante della nostra democrazia europea", scrive auspicando di  "cooperare con te, cara Roberta".

Roberta Metsola (Ansa)
Roberta Metsola (Ansa)

Chi è Roberta Metsola

Compirà 43 anni il 18 gennaio Roberta Metsola, avvocata maltese specializzata in diritto comunitario. Ha quattro figli ed è sposata con un finlandese, lingua che parla correntemente così come l'italiano. Esponente del Ppe (Partito Popolare europeo), ha lavorato all'interno della Rappresentanza Permanente di Malta dal 2004 al 2012. Prima come attaché alla cooperazione in campo giuridico e poi come capo dell'unità che si occupa di Giustizia e Affari Interni. La Metsola è stata la prima maltese nella storia a diventare vice presidente del Parlamento europeo e ora la prima a ricoprire la maggiore carica, dopo essere stata presidente a interim dalla morte di Sassoli.

Fin da giovanissima si mostra attiva in politica, come membro della formazione giovanile del Partito nazionalista maltese e dell'European democrat students, movimento giovanile del Partito popolare europeo, di cui è stata anche segretario generale. Tenta la corsa al Parlamento europeo già nel 2004, senza successo, così come non riesce a essere eletta nel 2009, quando si candida insieme al marito Ukko. A quel punto, seguendo un patto di coppia, lui lascia la politica per sempre. La Metsola entra quindi come advisor legale, nella squadra dell'allora Alto Rappresentante dell'Ue per gli Affari Esteri Catherine Ashton, ruolo che lascia nel 2013. In quell'anno ottiene infatti il seggio, a 34 anni, subentrando a Simon Busuttil, dimessosi per essere stato eletto al Parlamento maltese. Nel 2014 e nel 2019 viene rieletta, in entrambi i casi è lei la più votata del suo partito. 

Roberta Metsola (Ansa)
Roberta Metsola (Ansa)

La posizione sull'aborto

La sua maltesità la rende tendenzialmente gradita agli italiani, anche perché il Partit Nazzjonalista è tradizionalmente più filoitaliano (e filo Ue) dei Laburisti, filobritannici, ma le ha attirato forti critiche, specie da parte dei francesi di Renew, per le sue posizioni antiabortiste, espresse più volte in Parlamento.

Gli eurodeputati maltesi, non solo i nazionalisti ma anche quelli laburisti, tendono tradizionalmente ad astenersi o ad opporsi alle risoluzioni che accennano anche lontanamente all'aborto: il quotidiano Malta Today ricorda che la delegazione laburista votò nel 2015 a favore del rapporto Tarabella, che si focalizzava sulla promozione del ruolo delle donne, votando però separatamente contro tutti gli articoli che riguardavano l'interruzione volontaria di gravidanza.

Malta è l'unico Paese Ue a vietare l'aborto, con una delle leggi più severe del mondo: è proibito anche in caso di incesto e stupro e sono previste pene detentive, anche se viene perseguito raramente. Le donne maltesi, secondo il Times of Malta, vanno ad abortire all'estero, principalmente nel Regno Unito e in Italia. Metsola ha comunque dichiarato a Malta Today che "come presidente del Parlamento, il mio dovere è quello di rappresentare l'opinione del Parlamento e, se sarò eletta, farò il mio dovere come ho sempre fatto".

Mattarella

Auguri di buon lavoro arrivano anche dal Presidente della Repubblica, Sergio Mattarella. "L'Italia guarda con immutata fiducia al ruolo centrale, insostituibile, che l'Assemblea di Strasburgo svolge nel processo di integrazione continentale", scrive in un messaggio inviato alla Metsola. "Apice del dibattito politico europeo, sotto la sua guida il parlamento - ne sono certo - continuerà ad adoperarsi affinché i più alti ideali comuni trovino concrete applicazioni al servizio dei cittadini della Ue. In questo spirito, e nel ricordo del compianto Presidente Sassoli, le rinnovo cordiali felicitazioni e le porgo i miei auguri di buon compleanno".

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