Preservativi di vari colori (Ansa)
Preservativi di vari colori (Ansa)

Roma, 18 novembre 2018 - La proposta aveva fatto molto rumore, ma oggi il Movimento 5 Stelle fa marcia indietro sulla distribuzione gratuita di contraccettivi (pillole e condom) ai richiedenti asilo. "L'idea di fornire preservativi gratis anche ai migranti beneficiari di protezione internazionale o richiedenti asilo merita attenzione, ma per il momento è destinata a non avere riscontro", spiega infatti il capogruppo grillino alla Camera Francesco D'Uva. "Si tratta di un emendamento proposto da alcuni esponenti del MoVimento 5 Stelle, che hanno autonomamente preso una iniziativa importante, sulla quale però non c'è accordo con la Lega", aggiunge. 

L'emendamento alla manovra 2019, presentato dai 5 Stelle alla Commissione Bilancio, prevedeva contraccettivi gratis per gli under 26, ma anche per i beneficiari di protezione internazionale o richiedenti asilo, per coloro che sono già esentati dalla compartecipazione al costo delle spese sanitarie, nonché per le donne che abbiano effettuato entro i 12 mesi precedenti un'interruzione di gravidanza. Secondo il testo della proposta di modifica, veniva inoltre "garantita la gratuità dei contraccettivi di barriera anche a coloro cui sia stata diagnosticata una malattia sessualmente trasmissibile". Una proposta che riproponeva in buona parte quella già avanzata (e bocciata) da Giuditta Pini del Pd in commissione Affari sociali.

Le reazioni polemiche però non si erano fatte attendere, specialmente per l'apertura nei confronti dei richiedenti asilo con in testa Giorgia Meloni. "A questo non ci era arrivata nemmeno Laura Boldrini". aveva scritto ieri sui social la presidente di Fratelli d'Italia. Così alla fine l'idea è stata accantonata.