Matteo Salvini (Ansa)
Matteo Salvini (Ansa)

Roma, 22 settembre 2018 - La candidatura italiana alle Olimpiadi invernali del 2026 ci sarà. Lo assicura Matteo Salvini ad Atreju 2018, kermesse di Fratelli d'Italia. "A me piaceva - commenta il vicepremier - l'idea di una olimpiade italiana, di tutte le Alpi, che partisse in Piemonte e arrivasse in Veneto. Sarebbe stata una vetrina per tutto i mondo". La corsa a tre di Milano, Torino e Cortina ai Giochi è però tramontata. "Qualcuno ha avuto paura: ha sbagliato - prosegue Salvini -. Io non vivo la politica con paura e non ho perso la speranza. Una proposta olimpica italiana ci sarà. Farò di tutto perché queste olimpiadi italiane ci siano. E se il governo era disposta a fare la sua parte con tre, non vedo perché non dovrebbe farlo con due" sedi.

Ma sul tema il governo non sembra compatto. Solo ieri il ministro dei Trasporti Danilo Toninelli si è espresso in favore della candidatura di Torino, in linea con la richiesta della sindaca Chiara Appendino. "Rimango personalmente dell'idea che quella di Torino sia la scelta migliore da tutti i punti di vista", ha detto Toninelli, rispondendo indirettamente alla prima cittadina pentastellata che il giorno prima aveva chiesto al governo di esprimersi "chiaramente sulla candidatura unitaria e compatta di Torino e delle sue montagne, l'unica veramente sostenibile e sensata". Ma per il sottosegretario Giorgetti "la vicenda è chiusa". "La scorsa settimana - ha detto ieri - ho mandato una bozza per il protocollo d'intesa alle tre città e se la sottoscrivono può rinascere ma mi sembra che non sono intenzionati a farlo e quindi la vicenda è chiusa".